Logo Centro Corsi Martina
Home page

ECM

EDIZIONI MARTINA S.R.L.
40126 Bologna - Via delle Belle Arti 17/E - Tel. 051.6241343 - WhatsApp 3388677050 - info@edizionimartina.com


Il carrello Ŕ vuoto
Autore Titolo Indice

GU n. 63 del 10/03/2020
lo sconto online è del 5%

SEGUICI SU FACEBOOK

 

Sei il visitatore numero

 



AUTORI
CO-AUTORI
PREFAZIONE (Levrini)
PREFAZIONE (Dr. Nicola Schiavone)
INTRODUZIONE
SOMMARIO
 

PROGETTARE LA RIABILITAZIONE NELLE SINDROMI MIOFUNZIONALI - Piani Diagnostici Terapeutici Riabilitativi

BROIDO P. - MANELLI A.

Pag. 144 - 169 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-193-0

Prezzo di copertina 125,00 €

SCONTO INTERNET -5%


118,75 €

Quantità


AUTORI

dr. BROIDO Paolo
Laureato in medicina e chirurgia nel 1990 e odontoiatria (Dlg. 386/98) all’Università degli Studi dell’Insubria A.A. 2002/03. Perfezionato in “Terapia funzionale delle disgnazie” presso l’università degli studi di Pavia e in “Presidi terapeutici” per un ottimale risultato ortognatodontico presso l’università degli studi di Milano. Diploma di Medico-Dentista presso la Confederazione Svizzera in data 2011. Libero professionista in Luino (Varese). Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”.
Autore di molteplici lavori pubblicati su riviste nazionali ed internazionali e di due libri editi con Edizioni Martina: l’Odontorighello® - Il traduttore odonto-posturale (2017) e Medicina Integrata Posturale - ragionare, definire, trattare le sindromi posturali (2021).

 

dr. MANELLI Alessandro
Laureato in medicina e chirurgia nel 2000 e specializzato in Medicina Fisica e Riabilitazione nel 2004, lavora come fisiatra presso la ASL1 imperiese dal 2006. Responsabile della SSD Gestione Attività Riabilitative dal 2019. Già docente a contratto in “Anatomia applicata” presso il corso di Laurea in Scienze Motorie all’Università dell’Insubria (dal 2005-06 al 2010-11), in “Cinesiologia” e “Neuroriabilitazione” presso il corso di laurea in Fisioterapia, Università di Genova (dal 2006-07 al 2016-17); è docente a contratto in “Anatomia caratterizzante” nel Corso Integrato di “Anatomia Umana Normale”, Corso di Laurea in Fisioterapia, dal 2016-17. Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”.
Autore di molteplici lavori pubblicati su riviste nazionali ed internazionali e di due libri editi con Edizioni Martina: l’Odontorighello® - Il traduttore odonto-posturale (2017) e Medicina Integrata Posturale - ragionare, definire, trattare le sindromi posturali (2021).

 

CO-AUTORI

Dott.ssa Alberti Serena, logopedista, Ospedale di Imperia, ASL1 imperiese

Dott. Beghello Luigi, fisioterapista, Palestra di Bussana di Sanremo, ASL1 imperiese

Dott.ssa Beux Celine, fisioterapista, Ospedale di Sanremo, ASL1 imperiese

Dott.ssa Broido Elisa, laureata in Scienze Motorie, libero professionista (Luino, VA)

Dott.ssa Broido Veronica, laureata in Psicologia, libero professionista, Luino (VA)

Cocozza Michela, OSA, Studio Odontoiatrico di Broido Paolo, Luino (VA)

Dott. Frosini Davide, fisioterapista, CREOC (Clinica di Riabilitazione Ente Ospedaliero Cantonale), Canton Ticino, Svizzera

Dott.ssa Ghirardi Cristiana, logopedista, Ospedale di Imperia, ASL1 imperiese

Dott. Marelli Cristiano, fisioterapista, libero professionista Cantù (CO)

Dott.ssa Marini Valentina Gianpaola, fisioterapista, Palestra di Bussana di Sanremo, ASL1 imperiese

 

PREFAZIONE (Levrini)

 

Sono numerosi gli elementi che mi spingono ad apprezzare, convintamente e con entusiasmo, il valore dell’opera curata dai dottori Broido e Manelli.

Emerge in modo chiaro il valore dell’esperienza clinica, espressa dopo affidabili e minuziose valutazioni diagnostiche, manifestata da attente e dotte soluzioni terapeutiche, esitata in convincenti e valide guarigioni. Tale scenario potrebbe considerare tale approccio lontano dalla medicina delle evidenze; al contrario si integra perfettamente nella considerazione - come precisato dallo stesso David Sackett, padre fondatore della EBM - che le decisioni cliniche sono l’integrazione tra esperienza del medico, preferenze del paziente ed anche utilizzo delle migliori evidenze scientifiche disponibili. È indubbio che in questo libro emerga la profonda competenza clinica, come è credibile ipotizzare che vi siano anche i consapevoli desideri del paziente, sempre più orientato a soluzioni che valorizzano il concetto di salute e corretta funzione.

Emerge inoltre il desiderio di condividere le proprie conoscenze; tale aspetto dimostra una generosità culturale che ambisce a conferire dignità scientifica ad un tema particolarmente dibattuto, caratterizzato spesso da eccessivo e preconcetto scetticismo. Leggo invece genuina convinzione, accompagnata da una equilibrata esposizione di teorie che, in punta di piedi, desiderano comprovare e documentare più che prevalere su altre teorie.

Per ultimo emerge forte il concetto di interdisciplinarietà culturale, dove diversi ambiti clinici si fondono ed integrano nella stesura di un opera all’unisono; sembra che il testo sia stato scritto da un unico autore, tanto da non percepire la differente formazione culturale degli autori. Una vera e concreta interdisciplinarietà, non lasciata alla retorica ma espressione di conoscenze e pratiche cliniche che trasversalmente possono ipotizzare il nuovo concetto di transdisciplinarietà. È il desiderio di andare oltre, di superare la classica e specialistica divisione delle competenze cliniche, per identificare aree comuni che possono diventare fusioni di sapere ma anche di applicazione clinica. Idealmente si potrebbe pensare a riassumere le varie componenti in una sola disciplina, in grado di gestire completamente ed autonomamente il paziente superando la parcellizzazione delle specialità.

Esperienza clinica, desiderio di condividere le esperienze ed interdisciplinarietà culturale sono elementi che in questo testo si incontrano nella sintesi della scienza medica, il cui valore merita plauso e sostegno.

Sono certo che il lettore troverà validi spunti culturali, in un’opera che merita una lettura completa affinché il quadro sia complessivo e non limitato a singole e circoscritte parti. Un libro che dunque, per essere apprezzato, deve essere letto in modo integrale prima di essere spunto per applicazioni cliniche che l’esperienza personale potrà certamente affinare a beneficio del paziente.

 

Professor Luca Levrini
Direttore Scuola di specializzazione
in Ortodonzia e Funzione masticatoria
Università degli studi dell’Insubria

 

 

PREFAZIONE (Dr. Nicola Schiavone)

 

Come fisiatra appassionato da anni alla posturologia, ringrazio molto gli autori e i coautori per la realizzazione di questo testo, in quanto mancava nel panorama della letteratura scientifica riabilitativa una chiara presa di posizione in merito al trattamento dei disturbi posturali discendenti, spesso sottovalutati e misconosciuti, dove viene inoltre suggerito un chiaro ed interessante percorso riabilitativo basato sull’approccio miofunzionale.

Giustamente gli autori nella loro introduzione sottolineano l’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare che veda la collaborazione di più figure specialistiche nel trattamento di problematiche posturali complesse, in quanto necessario per una ottimale presa a carico riabilitativa.
La struttura del libro garantisce tutti gli approfondimenti necessari per spaziare dalla diagnosi sino al trattamento terapeutico e non viene mai perso di vista lo scopo di fornire al lettore un vero e proprio manuale di facile comprensione e indubbia utilità, grazie all’approccio pragmatico, basato su concretezza e senso pratico adottato dagli autori.

Dr. Schiavone Nicola
Primario Fisiatra Clinica di Riabilitazione
Novaggio - EOC
Svizzera

INTRODUZIONE

 

Il trattamento riabilitativo nasce dalla applicazione di esercizi dopo la diagnosi medica.

Negli anni il rapporto tra medico specialista, che formula la diagnosi, e il terapista, che tratta, si fa sempre meno marcato, con il rischio di ledere il sacro legame che unisce queste figure di riferimento.

Il rischio starebbe nell’incapacità del medico di capire e di seguire il trattamento riabilitativo e viceversa, nel giungere a diversi intuiti diagnostici non discussi da parte del terapista, che per necessità deve eseguire sue valutazioni. Peraltro la materia di nostro interesse, la riabilitazione miofunzionale, non vede spesso le due suddette figure collaborare nello stesso ambito lavorativo ma in possibili, diversi studi, così da ridurre le capacità di uniformare il flusso diagnostico-terapeutico.

Il legame che unisce lo spazio di confine, dalla diagnosi al trattamento, deve essere perseguito da tutte le figure che si devono integrare e correlare. Il medico non può inviare il paziente al terapista sapendo solo che è competente, ma sapendo che ragiona come parte della équipe; devono anche essere costruite armi diagnostiche/valutative per permettere una sana discussione sotto la legge del primum non nocere, non intesa soltanto come “regola del non dolore”, ma anche come “regola” di non creare stress posturali.

Nasce pertanto la necessità organizzativa dei Piani Diagnostici Terapeutici che dimostrano, anche nel campo riabilitativo, la loro efficacia, così come stanno dimostrandola nelle altre specialità mediche, in particolare chirurgiche.

La parola che abbiamo aggiunto, “Riabilitativi” (PDTR), vuole sottolineare la necessità di maturazione specialistica e staccarsi dalla visione Assistenziale (PDTA), come sottolineato sempre in modo più marcato dal Piano di Indirizzo Riabilitativo ministeriale (PINDRA) e dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA 2017).

Gli autori
Dr. Broido Paolo
Dr. Manelli Alessandro

SOMMARIO

 

Prefazione dr. Levrini

Prefazione dr. Nicola Schiavone

Introduzione

Autori

Co-Autori

 

1 - Anatomia, Funzione, Psiche, Ergonomia

I nervi cranici
I Riflessi
Test clinici di interesse miofunzionale
Voce e Linguaggio
Competenza, Motivazione, Efficacia. Il ruolo dello psicologo
Ergonomia ed igiene posturale

 

2 - L’Odontorighello® nella progettazione del trattamento

L’Odontorighello®. Il videocorso

 

3 - Protocolli di Terapia Miofunzionale nelle Sindromi Posturali

3A - TERAPIA MIOFUNZIONALE LINGUALE (deglutizione)

3B1 - TERAPIA MIOFUNZIONALE nella SINDROME ALGICO DISFUNZIONALE ACUTA E CRONICA
3B2 - TERAPIA MIOFUNZIONALE nella INCOORDINAZIONE CONDILO-MENISCALE
3B3 - TERAPIA MIOFUNZIONALE nel LOCKING e nel BLOCCO MANDIBOLARE
3B4 - TERAPIA MIOFUNZIONALE nella TRAUMATOLOGIA MANDIBOLARE e nelle IPOMOBILITÀ
3B5 - TERAPIA MIOFUNZIONALE nel TRATTAMENTO DELLE IPERATTIVITÀ
3B6 - TERAPIA MIOFUNZIONALE NELLE IPERMOBILITÀ

3C - TERAPIA MIOFUNZIONALE LABIALE

3D - RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

3D1 - TERAPIA POSIZIONALE
3D2 - DISOSTRUZIONE RINOFARINGEA RETROGRADA E LAVAGGI NASALI

3E - RIMODULAZIONE COMPORTAMENTALE

3F - TERAPIA MIOFUNZIONALE – VOCE

 

4 – Protocollo di terapia Miofunzionale per la competenza del Nervo Faciale

 

5 - L’utilizzo del KinesioTape nei disordini Temporo-Mandibolari

 

6 - Terapia multimodale nelle sindromi algico disfunzionali croniche

 

7 - Placca Occlusale (BITE) Riabilitativa
Allegato 1: L’Odontorighello® in breve
Allegato 2: Protocolli per il paziente

 

Riferimenti bibliografici

Indice Analitico