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Autore Titolo Indice

GU n. 63 del 10/03/2020
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L'AUTORE
INTRODUZIONE
PREMESSA
PRESENTAZIONE
INDICE
 

DALLA STRATEGIA ALL’ORGANIZZAZIONE
manuale operativo per progettare l’organizzazione

DI MARCO P.

Pag. 252 - 156 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-191-6

Prezzo di copertina 48,00 €

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45,60 €

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L'AUTORE

Paolo DI MARCO

Esperto in strategia e organizzazione aziendale. Le sue aree di ricerca riguardano i piani di sviluppo delle organizzazioni e i cruscotti direzionali.
Svolge attività formativa nella Faculty dell’University of Bologna Business School nelle aree di general management e business plan.
È professore a contratto per l’insegnamento di “Economia e Gestione delle Imprese” nel corso di Laurea in Management e Marketing e per l’insegnamento di “Organizzazione e Strutture Aziendali” nel corso di Laurea Magistrale in Politica, Amministrazione e Organizzazione presso l’Università di Bologna.

 

INTRODUZIONE

Nei periodi di crisi le aziende più avvedute tornano a fare un po’ d’ordine all’interno della propria organizzazione e a porsi alcune domande… la nostra strategia e la nostra organizzazione sono in linea con il contesto che ci circonda? l’organizzazione che abbiamo è in grado di mettere a terra la nuova strategia che vogliamo sviluppare?… le risposte a tali domande possono essere solo parzialmente soddisfatte dalle impostazioni strategiche del passato.

In contesti in cambiamento si affermano nuove dimensioni competitive che è necessario presidiare attraverso approcci strategici coerenti e integrati, in grado di cogliere le variabili rilevanti e critiche per poter configurare assetti organizzativi in grado di essere efficaci e concreti, ma soprattutto in grado di essere compresi dalle persone e di agevole implementazione.

La ricerca empirica e la teoria organizzativa sono in costante evoluzione e offrono importanti spunti per la comprensione del mondo delle organizzazioni e la soluzione di problemi reali.

L’obiettivo del testo è quello di affiancare, ai concetti ed ai modelli prodotti dalla teoria organizzativa, un nuovo paradigma metodologico, che permette di disporre ed articolare su un ampio spettro le molteplici forme organizzative comparse in questi ultimi anni (ma difficilmente collocabili all’interno dei modelli classici), oltre a inserire e collocare nuove forme evolute frutto delle più recenti sperimentazioni degli aggregati socio-economici.

In particolare, si è voluto sottolineare il forte legame tra la strategia e l’organizzazione che la implementa, ma anche il rapporto inverso che fa capire come un’organizzazione definita e sperimentata esprima di fatto ambiti di applicazione e vincoli sostanziali, entro i quali solo alcune strategie possono essere realizzate.

Si è poi voluto presentare una modalità basata sui cardini della progettazione organizzativa, lasciando l’analiticità di alcuni dettagli alla selezione delle persone e allo sviluppo di percorsi di crescita. Un progetto organizzativo di successo parte dall’aver identificato la giusta forma organizzativa, ma dipende nella stessa misura anche dalla capacità di governare le tempistiche, l’attuazione ed in particolar modo il processo di “cambiamento organizzativo”.

Il libro si pone come supporto metodologico per intraprendere un percorso di analisi e progettazione dell’organizzazione, proponendo un modello che permette di collocare schematicamente diverse forme organizzative. Il volume è un manuale operativo per imprenditori, manager, responsabili a vario titolo, che porta dalla definizione della strategia alla progettazione dell’organizzazione e viceversa.

 

PREMESSA

 

Un’organizzazione è formata da un gruppo di persone che si riuniscono per perseguire scopi comuni che singolarmente risulterebbero difficili o non raggiungibili. Le modalità con cui le persone si relazionano tra loro all’interno delle organizzazioni è il soggetto di indagine degli studi organizzativi che si possono riferire a differenti aspetti e che riguardano varie discipline. Le teorie che sono state sviluppate in ambito organizzativo permettono di raggrupparle in forme principali e di studiarne le caratteristiche per rilevare i punti di forza e di debolezza e stabilire in quali situazioni sono più di adatte.

Sebbene una teoria delle organizzazioni, intesa come elaborazione strutturata dei fenomeni e dei costrutti organizzativi, sia relativamente recente, collocandosi nel periodo a cavallo tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento, in cui si è assistito alla nascita e allo sviluppo delle prime concentrazioni industriali, la pratica dell’organizzare è decisamente più antica e ci rimanda alle prime aggregazioni sociali umane. Prima ancora dei grandi imperi, dei loro eserciti, degli ordini monastici o della chiesa cattolica, prima ancora del mercato, inteso come scambio di merce con moneta, gli aggregati umani si organizzavano dividendosi i compiti, specializzandosi, creando gerarchie, adottando forme di comando e integrazione per assicurare l’unità della comunità. Non tutte queste pratiche organizzative servivano all’esercizio di attività che oggi verrebbero definite “economiche”, ma certo tutte erano funzionali alla sopravvivenza e alla crescita di quella comunità1.

In campo economico l’organizzazione è studiata in riferimento alle imprese e prende il nome di organizzazione aziendale. La sua applicazione si prefigge lo scopo di individuare la forma organizzativa ideale, in un determinato contesto, che permette ad un’azienda di raggiungere i propri obiettivi strategici in modo ottimale.

Ne consegue che la scelta della forma organizzativa è fortemente influenzata sia dalla strategia dell’azienda che dall’ambiente esterno. Da questi è possibile ricavare le variabili principali che influenzano la scelta della forma organizzativa teorica.

La forma ideale deve essere confrontata con l’eventuale forma utilizzata e personalizzata per avere una configurazione realizzabile e poterne pianificare un percorso di cambiamento che identifichi come raggiungerla.

A chi è destinato?

Il libro è destinato agli studenti di organizzazione e/o strategia che vogliano apprendere un percorso metodologico e un modello per riprogettare organizzazioni esistenti o progettare le nuove, al fine di ottenerne una il più possibile adeguata alle esigenze strategiche e alle condizioni del contesto in cui dovrà operare.

1 Su prime formalizzazioni di forme di organizzazione “economica” di 2500 anni fa si veda, ad es., Senofonte, L’Economico – Marsilio, Venezia, 1988.

Inoltre, si rivolge alle imprese, pubbliche amministrazioni, organizzazioni no profit, associazioni sportive che vogliano capire e migliorare la propria organizzazione, al fine di mantenerla aggiornata e coerente con le proprie strategie e i cambiamenti del mercato.

Questo testo si propone a responsabili, manager, consulenti e interessati agli argomenti dell’organizzazione e della strategia, in particolare di quella aziendale, proponendo un nuovo modello per la progettazione organizzativa.

 

PRESENTAZIONE

 

Questo è un libro sull’organizzazione. Più precisamente, esso parla di analisi e progettazione delle organizzazioni, con un’attenzione particolare, ma non esclusiva, alle imprese.

Il libro nasce come un percorso di progettazione in cui si tracciano le forme organizzative comparse fino ad oggi con la presunzione che, con il modello proposto nel libro, si riescano a collocare funzionalmente anche nuove forme. Il volume racchiude, accanto alle teorie più importanti del passato, le nuove forme organizzative emerse negli ultimi anni e rappresenta il percorso che porta dalla definizione della strategia alla progettazione dell’organizzazione. Nelle sue pagine si propone una visione completa, ma non esaustiva, piuttosto che un approccio ai temi organizzativi in cui vengono combinati assunti teorici e metodi applicativi con strumenti operativi e casi concreti.

I contributi teorici in materia di organizzazione proposti nel primo capitolo identificano le principali dimensioni che influenzano l’organizzazione e i principi guida che si utilizzano per la progettazione organizzativa. Questi aspetti sono approfonditi e strutturati dai modelli di riferimento proposti dai principali studiosi di organizzazione aziendale, che sono stati selezionati per meglio comprendere il nuovo modello presentato in questo libro.

Il secondo capitolo approfondisce la relazione tra strategia e organizzazione, in particolare il legame e la necessità di coerenza. Quindi presenta l’analisi competitiva, utilizzata in genere per approfondimenti tipici sull’impresa, che si suddivide in analisi dell’ambiente esterno ed analisi dell’ambiente interno all’organizzazione. Lo studio dell’ambiente esterno evidenzia in sintesi i fattori critici di successo per operare, mentre lo studio dell’ambiente interno si concretizza negli elementi distintivi dell’impresa stessa. Tale approccio permette di elaborare l’orientamento strategico con le principali strategie competitive, attraverso un nuovo paradigma metodologico.

Nel terzo capitolo del libro si sviluppano le quattro dimensioni della competizione (nuovo paradigma metodologico) per costruire il Modello 4D, derivandone le quattro dimensioni interne all’organizzazione che permettono di individuare le diverse forme organizzative. Il modello si presta a segmentare diverse tipologie di raggruppamenti delle organizzazioni, permettendo anche l’eventuale inserimento di nuove forme.

Il quarto capitolo presenta una modalità innovativa, applicabile e concreta per progettare il nuovo contesto organizzativo (forma), che rappresenta il cuore di tutto il libro.

La metodologia viene illustrata partendo dal presupposto di intervenire su un’organizzazione esistente. Ciò non significa che il modello non sia applicabile anche a situazioni in cui si stia progettando ex novo una struttura organizzativa: in queXXI
sto caso l’iter di realizzazione non dovrà intervenire e modificare l’attuale assetto.

Il modello progettuale proposto permette di identificare la forma organizzativa ideale e di progettarla nel dettaglio in funzione delle caratteristiche di partenza. Questa situazione necessita di affiancare agli schemi progettuali un percorso di “cambiamento organizzativo”. È per questo motivo che all’interno del testo viene trattato anche il processo di change management, funzionale ai passaggi che realizzano il nuovo assetto dell’organizzazione.

L’appendice è dedicata alla pratica concreta e individua una gamma di possibili modelli organizzativi di riferimento, supportati da relativi casi, utili ad orientare la rotta dei decisori e dei consulenti. Entrambe queste fonti concorrono a supportare la metodologia di analisi e di progettazione organizzativa, con finalità decisamente esecutive (illustrata nei capitoli terzo e quarto).

 

Schema metodologico alla comprensione del libro

 

INDICE

 

Prefazioni

Premessa

Presentazione

CAPITOLO 1
LA TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE

1.1. Il concetto di organizzazione

1.1.1. Riflessioni sulle organizzazioni

1.2. I modelli di riferimento

1.2.1. L’importanza dell’analisi organizzativa
1.2.2. L’influenza delle variabili organizzative
1.2.3. Le relazioni tra le interdipendenze
1.2.4. La centralità della cultura organizzativa
1.2.5. Le dimensioni del sistema dei servizi
1.2.6. La metodologia per la gestione dei progetti
1.2.7. La gestione degli stakeholder
1.2.8. La scoperta delle auto-organizzazioni

 

CAPITOLO 2
LA STRATEGIA E L’ORGANIZZAZIONE

2.1 L’analisi competitiva

2.1.1 L’analisi competitiva dell’ambiente esterno
2.1.2 L’analisi competitiva dell’ambiente interno

2.2 L’orientamento strategico

2.2.1 L’impostazione strategica
2.2.2 Vision e Mission

2.3 L’evoluzione della strategia

2.3.1 Innovation and Technology Competition
2.3.2 Relationship and Network Competition
2.3.3 Global and Local Market Competition
2.3.4 Environment Competition

 

CAPITOLO 3
IL NUOVO MODELLO DI ANALISI ORGANIZZATIVA

3. Il nuovo modello di analisi organizzativa

3.1 Le relazioni tra contesti esterni e dimensioni interne
3.2 Le dimensioni interne del Modello 4D
3.3 Le aree del Modello 4D
3.4 Le forme organizzative del Modello 4D

Burocrazia professionale
Burocrazia meccanica
Associazione
Azienda ibrida per input
Organizzazione remote working
Impresa consociativa
Azienda semplice
Rete con azienda in posizione dominante
Azienda a matrice
Azienda per processi
Organizzazione smart working
Azienda ibrida per output
Rete
Adhocrazia
B Corporation
Organizzazione di ricerca e sviluppo
Azienda divisionale
4.0 Organization
Teal Organization
Community e network
Tabelle comparative

 

CAPITOLO 4
LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

4.1. Le scelte progettuali di dettaglio

4.1.1. La mappa dei processi
4.1.2. La macrostruttura
4.1.3. La microstruttura
4.1.4. Risorse

4.2. Forme organizzative caratteristiche (prevalenza)

4.3. La metodologia progettuale

Fase 1. Analisi competitiva
Fase 2. Impostazione strategica
Fase 2.1. Business Model
Fase 2.2. Forma organizzativa
Fase 3. Progettazione organizzativa
Fase 4. Transizione

4.4. La gestione del cambiamento


APPENDICE

CASI ORGANIZZATIVI

INDICE DELLE FIGURE

BIBLIOGRAFIA

SITOGRAFIA