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L'autore
Presentazione - Prof. DAMASO CAPRIOGLIO
Prefazione - Prof. FRANCESCO SPADARI
Prefazione - Dott. VALENTINO CONTER
Introduzione - Dott. STEFANO ALMINI
Introduzione - UMBERTO MARIANI
Indice
 

ATLANTE PRATICO di PATOLOGIA e MEDICINA ORALE PEDIATRICA

MARIANI U.

Pag. 284 - 1100 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-106-0

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Prezzo di copertina 185,00 €

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L'autore

Umberto MARIANI

Nato a Bergamo nel 1958.

Laureato in medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano.

Frequenta dal quarto anno di medicina il reparto di odontostomatologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Dal 1990 viene assunto in qualità di “dirigente a tempo pieno’’.

Si perfeziona presso le seguenti università:

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO corso di perfezionamento in “Patologia e Medicina Orale’’ diretto dal PROF. SERGIO GANDOLFO.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE corso di perfezionamento in “Patologia e Medicina Orale’’ diretto dal PROF. GIUSEPPE FICARRA.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI corso di perfezionamento in “Patologia e Medicina Orale’’ (primo e secondo grado) diretto dal PROF. MICHELE
MIGNOGNA.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO corso di perfezionamento in “linfologia oncologica’’ diretto dal PROF.SA SIGARI CARMELA.

Autore di numerosi articoli su riviste nazionali ed internazionali.

Relatore a numerosi congressi a carattere nazionale.

Dal 1995 “responsabile dell’Unità Funzionale di Patologia e Medicina orale’’ degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Attualmente “Direttore f.f. del reparto di Odontostomatologia della Azienda Ospedaliera’’ Ospedali Riuniti di

Bergamo azienda riconosciuta di alta specialità e rilevanza nazionale.

 

Presentazione - Prof. DAMASO CAPRIOGLIO

Sono molto onorato di presentare questo Atlante pratico di Patologia e Medicina Orale Pediatrica a cura del Dott. Umberto Mariani. L’autore, laureato in Medicina e Chirurgia ha saputo poi dedicare oltre un ventennio a perfezionarsi ed approfondire questo interessante e particolare campo della Odontostomatologia Pediatrica, frequentando i migliori centri Universitari e corsi specifici.

Ha saputo poi acquisire una conoscenza approfondita e precisa diagnostico-clinica su queste particolari patologie,
sapendole al tempo stesso documentare e raccogliere, e con pazienza certosina suddividerle nei vari capitoli di loro pertinenza.

Giustamente mi scrive l’autore “Questo Atlante vuole essere uno strumento semplice, pratico e di facile consultazione per colleghi che operano nella sfera pediatrica”.
La patologia nel cavo orale in età pediatrica presenta caratteristiche specifiche e quadri clinici ben differenziati rispetto al paziente adulto.

I testi di Odontoiatria generale tendono a trattare gli argomenti riferibili al terzo inferiore del distretto facciale accennando soltanto alle problematiche pediatriche.

La continua evoluzione delle branche mediche ha portato ora ad una sempre maggior super specializzazione e la Odontoiatria Pediatrica ha ormai acquisito tale confi gurazione.

Il testo atlante è molto ben suddiviso in 12 capitoli generali.

Dopo alcuni iniziali sui criteri di una corretta diagnosi, e ben sottolineato quello della grande importanza della diagnosi precoce, vengono via via descritte le lesioni primitive, quelle secondarie, la chirurgia orale, i traumi mucosi, e quelli dentali, le lesioni parodontali, quelle congenite, per chiudere poi con due interessanti capitoli sulle manifestazioni orali in emopatie e le lesioni iatrogene.

La lettura risulta scorrevole, l’iconografi a è chiara e completa, di rapida consultazione e di grande aiuto per la valutazione diagnostica del caso.

Indipendentemente dalle tecniche di cura che si intendono adottare, il primo punto deve essere l’approccio
col paziente con un attento controllo, sia medico che sociale e comportamentale.

Questo libro è concepito in modo da esaminare ciascun problema singolarmente, ma il lettore non deve perdere la visione di insieme ed inoltre deve ricordare che ogni paziente costituisce un caso clinico a se stante.

Questo libro va incontro alle esigenze di aggiornamento degli Odontoiatri e dei Pediatri e costituisce un valido sussidio di studio per iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria ed agli specializzandi in Pediatria o iscritti ai Master di Odontoiatria Pediatrica.

Una bibliografi a ampia ed aggiornata, dà modo a chi lo desideri, di risalire alle fonti originali per una più estesa e completa trattazione soprattutto per il lato terapeutico degli argomenti trattati.

Un plauso infine all’Editore Alfredo Martina che col suo continuo entusiasmo e lungimiranza ha saputo accogliere nella sua vastissima Collana editoriale Odontoiatrica questo importante testo con una veste tipografica eccellente.
La chiarezza dell’esposizione la concisione del testo, la grande dovizia iconografica, ne fanno un volume che ogni specialista dovrebbe possedere.

 

Prof. DAMASO CAPRIOGLIO
Già ordinario di Odontoiatria Pediatrica
Università di Cagliari
e di Ortognatodonzia e Gnatologia,
ed attuale Docente di Etica
Università degli Studi di Parma
Past President S.I.O.I.
(Società Italiana Odontoiatria Infantile)

Prefazione - Prof. FRANCESCO SPADARI

Spesso, per chi ama studiare ed analizzare le varie fasi storiche e le innumerevoli evoluzioni delle scienze biologiche, ha potuto osservare che dall’antichità ad oggi non vi è stata una graduale e costante progressione del sapere scientifico. Vi sono stati periodi assolutamente bui e particolarmente tormentati e secoli più o meno floridi e ricchi di innovazioni biologiche.

Queste hanno certamente contribuito ad una crescita scientifica e culturale globale ed universale e, più specificatamente, ad una serie di evoluzioni di singole discipline o di determinati settori specialistici della medicina. Queste importanti tappe ed evoluzioni del pensiero medico, sono spesso vincolate e consequenziali al progredire delle conoscenze biologiche di base, al miglioramento delle impostazioni diagnostiche ed alle importanti scoperte farmacologiche e terapeutiche.

Tuttavia, le spinte evolutive maggiormente significative sono state costantemente vincolate e correlate sia dal continuo progredire delle scienze tecnologiche che dagli influssi storico-religiosi ed etnico-sociali delle varie comunità scientifiche. Questo è stato possibile osservare anche nel mondo dell’odontostomatologia, dove le esigenze operative e le sempre più articolate procedure terapeutiche hanno imposto a scuole, autori ed industrie sforzi evolutivi importanti e sempre più significativi.

I risultati di tutte queste evoluzioni sono stati quelli di una crescita qualitativa del pensiero scientifico odontoiatrico in generale e di un aumento esponenziale delle possibilità delle applicazioni terapeutico-riabilitative. Tuttavia, sempre nell’ambito delle scienze che hanno studiato e che studiano il distretto orale e, più specificatamente la stomatologia che studia le lesioni a carico delle mucose e dei tessuti molli, non è avvenuto così.

Per molti anni il mondo odontoiatrico in generale, tranne alcune scuole nazionali ed internazionali che hanno lasciato sostanziose tracce in materia, hanno trascurato questa parte nobile dell’odontostomatologia, che si riconosce come settore più vicino e correlabile con le varie specializzazioni mediche.

Da circa un secolo, molti autori, prestigiose sedi universitarie nazionali ed internazionali e centri di cura si sono concentrati negli studi di questo importante settore, apponendo importanti contributi nello studio delle patologie orali e di tutte quelle manifestazioni locali, espressioni secondarie di malattie a carattere sistemico. Dietro questa spinta di ricerca e di evoluzione, nascono pubblicazioni e trattati specifici.

Il testo “Atlante pratico di patologia e medicina orale pediatrica” del dottor Mariani Umberto rappresenta l’opera ultima nata di questa disciplina. Se vogliamo usare criteri puramente metrici per giudicare il contenuto di un’opera, possiamo dire che circa trenta centimetri lineari di uno scaffale delle nostre biblioteche sono appena sufficienti a contenere un trattato completo di odontostomatologia. Mezzo metro, potrebbe essere occupato da un trattato di patologia generale e più di 1 metro, da un’opera di anatomia patologica o di clinica medica.

Tuttavia accanto a simili colossi, questo volume di soli pochi centimetri di spessore risulterebbe particolarmente prezioso ed indispensabile nella biblioteca dell’odontoiatra e del medico. Nell’opera vengono sintetizzati ed espressi le basi cliniche e le direttive diagnostiche, terapeutiche e preventive nell’ambito delle affezioni oro-mucose dell’età pediatrica. Le varie condizioni morbose sono esposte con un linguaggio assai semplice ed intuitivo, che da spazio a doverosi approfondimenti ed agganci con materie come la patologia generale, l’anatomia patologica, la clinica medica e, naturalmente la clinica pediatrica.

Nel volume si sono volutamente sintetizzate ed alleggerite alcune riflessioni scientifiche ad ipotesi ed interpretazioni ezio-patogenetiche delle varie condizioni morbose, lasciando però ampio spazio a percorsi di apprendimento facilitati e di memorizzazione delle singole patologie oro-mucose. Il testo si presenta in una veste grafica piacevole che facilita certamente sia una veloce consultazione che l’approfondimento conoscitivo delle varie affezioni orali in età pediatrica.

È oltremodo importante sottolineare che la caratteristica principale dell’opera è rappresentata dalla schematicità di presentazione dei vari quadri clinici e nella presentazione dei vari percorsi diagnostici indispensabili per poter porre diagnosi corrette e razionali. Inoltre, il livello didattico è da considerarsi uno strumento particolarmente valido ed efficace, grazie alla ricchissima parte iconografica che nobilita significativamente l’opera.

Essa è in grado di facilitare il lettore nel riconoscimento e la memorizzazione delle caratteristiche clinico-obiettive delle varie affezioni a carico dei tessuti orali e peri-orali nel bambino. Si può concludere che il testo potrebbe essere consigliato a tutti gli operatori nel settore strettamente odontoiatrico, con lo scopo e l’intento di poter fornire nozioni semplici e dirette, per poter formulare una diagnosi ed ipotesi diagnostiche corrette, porre delle direttive terapeutiche idonee e poter mettere in atto una prevenzione efficace.

Questi stessi consigli potrebbero essere allargati anche a tutti quei medici di altre discipline e specialità, impegnati nel territorio in strutture sanitarie sia pubbliche che private. Inoltre l’opera sarà un valido aiuto didattico e propedeutico rivolto alla formazione degli studenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, a quelli del Corso di Laurea per Igienisti Dentali e della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

 

PROF. FRANCESCO SPADARI
Dipartimento di scienze chirurgiche, ricostruttive e diagnostiche
dell’Università degli Studi di Milano
Clinica Odontoiatrica e Stomatologica - Ambulatorio di patologia e medicina orale
Ospedale Maggiore Policlinico Ca’ Granda - Fondazione IRCCS di natura pubblica - Milano

 

Prefazione - Dott. VALENTINO CONTER

I rapidi progressi della medicina degli ultimi decenni hanno dimostrato chiaramente che per poter ottenere risultati ottimali nel trattamento di numerose patologie è essenziale fare una diagnosi precoce, che consenta di attuare un intervento tempestivo.

Questo aspetto, dimostrato per la medicina in generale, è di importanza critica per la patologia pediatrica. Per quanto riguarda il cavo orale è quindi fondamentale che il neonatologo ed il pediatria riescano a riconoscere rapidamente le lesioni benigne che si risolvono spontaneamente da quelle che necessitano di interventi terapeutici appropriati e tempestivi ed eventuale consulenza specialistica.

La diagnosi differenziale peraltro è spesso complessa ed è basata sulla capacità di osservare e riconoscere nelle lesioni, assai frequenti ed estremamente diversificate, aspetti morfologici e caratteristiche peculiari per patologie specifiche. Questa professionalità, difficile da apprendere mediante testi descrittivi, si acquisisce in maniera molto più incisiva con l’esperienza o, in alternativa, osservando attentamente le immagini fotografiche delle lesioni.

L’autore con questo atlante offre ai neonatologi ed ai pediatri uno strumento formativo di alto livello, che è frutto di una documentazione minuziosa, dettagliata e rigorosa, realizzata da un osservatore attento ed entusiasta in 20 anni di attività nel settore della patologia orale, in larga parte nell’ambito della professione svolta presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Questo atlante, ricchissimo di immagini originali, risponde pienamente alle esigenze formative dei pediatri e dei neonatologi nella patologia del cavo orale, correlando spesso le immagini morfologiche anche con i rispettivi reperti istologici.

Il libro è suddiviso in parti per facilitarne la consultazione. Nei primi 3 capitoli sono spiegati mediante immagini l’approccio diagnostico e l’importanza della diagnosi precoce. Il 4° e il 5° capitolo affrontano in modo dettagliato la diagnostica differenziale delle lesioni primitive o secondarie. I 3 capitoli successivi sono dedicati agli aspetti chirurgici e alle lesioni traumatiche. Gli ultimi 4 capitoli illustrano in dettaglio rispettivamente le lesioni parodontali, congenite, secondarie ad emopatie e iatrogene.

I capitoli sono relativamente indipendenti, per cui la consultazione può essere rapidamente indirizzata in funzione delle lesioni riscontrate nei piccoli pazienti.

Nel suo insieme questo atlante offre un contributo importante ai neonatologi ed ai pediatri per la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici nelle patologie orali e quindi per il miglioramento dello stato di salute dei bambini.

Mi auguro quindi che questo atlante abbia un’ampia diffusione, in modo da trasmettere a molti operatori le conoscenze e le competenze acquisite da un grande esperto con una esperienza ventennale in un’area di grande importanza per la salute del bambino. Se ciò si avvererà si realizzeranno pienamente le aspettative riposte in questa iniziativa, cui l’autore ha dedicato gran parte della propria vita professionale.

 

Dott. VALENTINO CONTER
Direttore dell’USC di Pediatria
Ospedali Riuniti di Bergamo

 

Introduzione - Dott. STEFANO ALMINI

Quando si incontrano, nella vita, persone appassionate al loro lavoro, si avverte subito una particolare magia, perché ci si rende conto che esse “amano” la loro professione e ne parlano con sentimento. In una mattina di Novembre del 2006, tra le corsie degli Ospedali Riuniti di Bergamo, ho incontrato Umberto Mariani, già amico di Università e di tirocinio, con il quale avevo condiviso e intrecciato i primi anni di professione.

L’incontro con Umberto, in quella mattina autunnale di qualche anno fa, ha riconfermato in un attimo la sintonia intellettuale: ho ritrovato un amico, un collega, un innamorato del proprio Lavoro.

“Vieni a vedere’’, Stefano, questi casi clinici... sto documentando e organizzando questo materiale...”
Senza una parola ho osservato sul suo computer una straordinaria successione di immagini, poi, puntandogli il dito come un fucile e fissandolo dritto negli occhi, gli ho lentamente detto: “Non penserai di tenere solo per te questa miniera di dati? Vero??? Umberto, devi assolutamente condividerlo e trasformarlo in un percorso di aggiornamento professionale; questo è materiale che potrebbe aiutare molti colleghi e altrettanti piccoli pazienti...”.

Chi ama il proprio lavoro conosce anche un suo punto debole: non si basta mai, cerca di più, si impegna là dove intravede un possibile miglioramento.

Così è stato, anche per il mio amico Umberto; una continua rielaborazione mentale, un ristrutturazione attenta di materiali e metodi, un miglioramento iconografico costante.

Questo libro infatti porta con sé due perle preziose: perché contiene il rigore della Scienza, che traspare nella ricerca di ordine e chiarezza da ogni pagina, perché è filtrato dalla Coscienza professionale, che è responsabile di ogni nostro gesto.

Nell’analizzare questo atlante, la grafica, le immagini, ed i contenuti rivelano la passione per il proprio Lavoro, passione silenziosa ed in movimento come il fiume che scorre sotto la casa di Umberto.
“Buon viaggio e buona navigazione“ a tutti coloro che hanno scelto questo atlante per partire... lasciando che sia la Cultura a decidere dove soffermarsi.

Ringrazio l’amico Umberto per questa atlante, che aspetta di essere condiviso con chi vive la responsabilmente ogni giorno la Professione, lasciando aperte le porte alla passione del proprio Lavoro, che, come un vento, non si può confinare né racchiudere, ma solo lasciare volare.

 

Dott. STEFANO ALMINI
Segretario Culturale
Andi Lombardia

 

Introduzione - UMBERTO MARIANI

Caro collega,

questo testo di “patologia orale pediatrica” nasce dalla esigente richiesta di risposte, a quesiti che spesso mi vengono posti, per problematiche cliniche riguardanti patologie che colpiscono i nostri piccoli pazienti sia in ambiente ospedaliero che in ambito libero professionale.

Queste domande mi hanno portato più volte a riflettere sulle dinamiche evolutive della scienza medica, e se ormai è riconosciuto che per le patologie oncologiche, la ricerca biomolecolare rappresenti il futuro, non dobbiamo dimenticare che una solida conoscenza della semeiotica e di conseguenza un forte spirito osservazionale rappresenti comunque la base per poter inquadrare una patologia.

La patologia orale ’’oggi’’ è una scienza che si è molto evoluta, ed il patologo orale è una fi gura che deve avere rapporti stretti con altre specialità e la cui professione si fonda sul riconoscimento delle lesioni ma con un atteggiamento psicologico particolarmente attento.

In questo scenario il patologo orale deve confrontarsi con l’anatomo patologo, l’immunologo, l’odontoiatra, il pediatra, il chirurgo maxillo facciale e l’otorinolaringoiatra.

Nel costruire questo atlante, ho tenuto conto che questa disciplina spesso sia di diffi cile comprensione per una mancata costruzione di un ragionamento che deve implicare una conoscenza istopatologia, ma soprattutto per una mancata interpretazione della lesioni, che possono presentarsi per una stessa patologia diverse durante la fase evolutiva.

Per tale ragione ho pensato di raccogliere il maggior numero di lesioni possibili privilegiando soprattutto l’aspetto iconografico e cercando di individuare in modo sintetico il perché di una lesione, il decorso, la diagnosi differenziale l’aspetto istopatologico e la terapia. Oltre a questi argomenti ho voluto dedicare parte dell’opera ai traumi delle mucose e dentari ed inoltre dare un risalto a ciò che fattivamente viene svolto in senso chirurgico ai fini della risoluzione di una patologia neofomativa mucosa ed ossea in ambiente ospedaliero.

 

UMBERTO MARIANI

 

Indice

1 - LE MALATTIE ORALI

Lesioni orali primitive (esempi clinici)

Lesioni orali secondarie (esempi clinici)

Patologie orali congenite (esempi clinici)

Lesioni orali legate a trattamenti iatrogeni (esempi clinici)

2 - CRITERI PER UNA CORRETTA DIAGNOSI

Esame sistematico del cavo orale

(Visita esame frontale - Visita esame occlusale - Visita esame arcata inferiore - Visita esame arcata superiore - Visita esame corpo linguale - Visita esame guance - Visita esame labbra)

Presenza di materiale amorfo acellulato

Corretto rapporto osservazionale

Raccolta anamnestica

Valutazioni immagini radiologiche

Biopsia-biopsia incisionale

Biopsia escissionale

Biopsia a mappa

3 - IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE

Importanza della diagnosi precoce

Esempi clinici di diagnosi precoce

Esempi clinici diagnosi tardiva

4 - LESIONI PRIMITIVE

CISTI DEL NEONATO-DESCRIZIONE

Cisti del neonato-esempi clinici

Cisti del neonato della cresta superiore

Cisti multiple del neonato-evoluzione clinica

CISTI PREERUTTIVE-DESCRIZIONE

Cisti da eruzione-casi clinici

BOZZE DENTALI

Bozze dentali-esempi clinici

IPERTROFIA GENGIVALE-DESCRIZIONE ED ESEMPI CLINICI

ERUZIONE PRECOCE-DESCRIZIONE

Eruzione precoce-esempi clinici

Eruzione precoce con periodontite nel lattante

Eruzione precoce-intervento

CISTI INCLUSIONALE DEL NEONATO-DESCRIZIONE

Cisti inclusionali-esempi clinici

MUCOCELE-DESCRIZIONE

Mucocele da ritenzione

Mucocele extraduttale

Mucocele extraduttale-esempi clinici nel bambino

Mucocele extraduttale in adolescente

Mucocele-chirurgia

Mucocele da ritenzione in trauma ortodontico

Mucocele da ritenzione in adolescente-chirurgia

Mucocele del ventre linguale

PSEUDOCISTI-DESCRIZIONE

Pseudocisti-labbro inferiore

Pseudocisti ventre linguale

RANULA-DESCRIZIONE

Ranula-esempi clinici

Ranula-chirurgia

Ranula-intervento di marsupializzazzione

LITIASI-DESCRIZIONE

Litiasi sottomandibolare-intervento

FIBROMA-DESCRIZIONE

Fibroma dell’apice linguale

Fibroma del bordo linguale

Fibroma della guancia di dx

SCHWANNOMA-DESCRIZIONE

Schwannoma del labbro inferiore

LICHEN

Lichen dorso linguale

LESIONI LICHENOIDI IN CELIACHIA

MIXOMA-DESCRIZIONE

Mixoma emiarcata superiore sinistra

MIXOMA ODONTOGENICO-DESCRIZIONE

Mixoma odontogenico arcata inferiore

CISTI PARODONTALE-DESCRIZIONE

Cisti parodontale-mascellare inferiore

CISTI RADICOLARE-DESCRIZIONE

Cisti radicolare-mascellare inferiore

CISTI FOLLICOLARE-DESCRIZIONE

Cisti follicolare-mascellare inferiore

Cisti follicolare-mascellare di sinistra

Ameloblastoma uni follicolare

Ameloblastoma uni follicolare emimandibola di destra

Ameloblastoma pluriloculato

Granuloma centrale a cellule giganti-descrizione

Granuloma centrale a cellule giganti-emimandibola di destra

5 - LESIONI SECONDARIE

GENGIVOSTOMATITE ERPETICA PRIMARIA - DESCRIZIONE - 1° caso clinico

Gengivostomatite erpetica - 2° caso clinico

Gengivostomatite erpetica - 3° caso clinico

Gengivostomatite erpetica - 4° caso clinico

GENGIVOSTOMATITE ERPETICA SECONDARIA - DESCRIZIONE

Gengivostomatite erpetica secondaria- 1° caso clinico

Gengivostomatite erpetica secondaria- 2° caso clinico

HERPES LABIALE

HERPES ZOSTER - HERPES VARICELLA ZOSTER – DESCRIZIONE

Herpes varicella zoster

HERPES ZOSTER - DESCRIZIONE

Herpes zoster - caso clinico

Herpes cutaneo

HERPANGINA - DESCRIZIONE

Herpangina - caso clinico

ULCERE AFTOSE - DESCRIZIONE

Afta minor

Afta major pavimento orale

Afta major pilastri palatini

Aftosi erpetiforme - caso clinico

Aftosi erpetiforme - caso clinico

SINDROME DI BECHET - DESCRIZIONE

Sindrome di Bechet - caso clinico

PAPILLOMA SQUAMOSO - DESCRIZIONE

Papilloma squamoso palato

Papilloma squamoso dell’ugola

Papilloma squamoso del dorso linguale e palato

MICOSI ORALE - DESCRIZIONE

Candidosi orale / candida glabrata

ASCESSO ODONTOGENO - DESCRIZIONE

Ascesso odontogeno in dentatura decidua

Fistola da ascesso odontogeno in dentatura decidua

Ascesso odontogeno con cellulite delle parti molli

Granuloma con perdita di sostanza

6 - CHIRURGIA ORALE

Periodontosi giovanile in eruzione precoce (primo caso)

Decidui precoci sottomucosi - intervento

Frenulectomia inf. in bambino

Frenulectomia inf. in adolescente

Frenulectomia inf. in giovane adulto

Frenulectomia superiore

Neoformazione polipoide ventre - linguale

Linfangioma ventre - linguale

Cisti della mucosa sottile in lattante

Mucocele

SchwannomaCisti gengivale

Cisti radicolare degli elementi decidui

Cisti radicolare

Cisti follicolare

Cisti follicolare a carico del 35

Cisti follicolare a carico del 35

Cisti follicolare a carico del 45

Cisti follicolare

Ameloblastoma uniloculato

Ameloblastoma pluriloculato

Granuloma centrale a cellule giganti

Odontoma composto

Sovrannumerari

Denticoli in sede premolare

Mesiodens

Sovrannumerari multipli in sede incisale superiore

Disinclusione di canino in posizione superiore sinistra

Disinclusione di deciduo superiore di destra

Disinclusione canino superiore sinistra

Disinclusione di canino inferiore sinistra

Chirurgia mediante laser di cisti labiale

Chirurgia mediante laser di fibroma del dorso linguale

Chirurgia mediante laser di mucocele labiale

7 - TRAUMI MUCOSI

USTIONI MUCOSE

Ustione da liquidi-latte alimentare

Ulcera da ustione-latte alimentare

Ustione della papilla interincisale palato

Lesione dentaria traumatica-lesione da ustione chimica (clorexidina)

Ustione del fornice di sinistra da clorexidina concentrata

Lesione traumatica da corpo contundente

TRAUMI MASTICATORI E MECCANICI-DESCRIZIONE

Ipercheratosi gengivale da trauma dentale

Ipercheratosi gengiva palatale traumatica

Iperplasia polipoide da trauma cronico

Iperplasia irregolare gengivale

Iperplasia gengivale in lesioni da spazzolamento

Trauma labiale dopo anestesia

Trauma linguale da taglio

Trauma dento labiale

Trauma dento labiale in diversamente abile

Mucocele da trauma dentale

Trauma da eruzione dentaria

Ulcera da eruzione dentaria

Ulcera della guancia di sinistra da trauma dentale per tumefazione da neoformazione

Ulcera da pericoronite

Fibrosi labbro superiore post traumatica

Flogosi suppurativa post traumatica

Pearcing

Granuloma da pearcing

8 - TRAUMI DENTALI

Traumi dentari

Ematoma della polpa dentale

Lussazzione di deciduo

Lussazzione + frattura radicolare di deciduo

Lussazzione completa di deciduo

Espulsione + lussazione

Espulsione multipla di decidui e ferita mucosa geniena

Trauma dento facciali

Frattura coronale dello smalto

Frattura dello smalto senza esposizione della polpa

Trauma intrusivo

Trauma mucoso emiarcata superiore

Frattura dello smalto con esposizione della polpa

Trauma con perdita di elementi definitivi

Trauma con perdita elementi definitivi – reimpianto

9 - LESIONI PARODONTALI

GENGIVITE PLASMACELLULARE – DESCRIZIONE

Gengivite plasma cellulare - caso clinico

FIBROMA – DESCRIZIONE

Fibroma periferico

Fibroma periferico ossificante

Fibroma periferico a cellule giganti

Fibroma periferico a cellule giganti-esiti dopo la chirurgia

GRANULOMA PIOGENICO – DESCRIZIONE

Granuloma piogenico

IPERTROFIA GENGIVALE – DESCRIZIONE

Ipertrofia gengivale - caso clinico

IPERPLASIA GENGIVALE – DESCRIZIONE

Iperplasia gengivale - caso clinico

Iperplasia gengivale marginale diffusa

Iperplasia gengivale severa

Gengivite ulcero necrotica

10 - LESIONI CONGENITE

EPIDERMOLISI BOLLOSA – DESCRIZIONE

Epidermolisi bollosa

TALASSEMIA – DESCRIZIONE

Talassemia - caso clinico

MIOFIBROMATOSI – DESCRIZIONE

Miofibromatosi

NEUROFIBROMATOSI – DESCRIZIONE

Neurofibromatosi

Frenulo corto

Anchiloglossia superiore nel lattante

Frenulo perforato

LINGUA A CARTA GEOGRAFICA – DESCRIZIONE

Lingua a carta geografica

LINGUA FISSURATA – DESCRIZIONE

Lingua fissurata

Doppio labbro

Cheilite esfoliativa

Frenulo corto

ALTERAZIONI VASCOLARI – DESCRIZIONE

Angioma congenito - caso clinico

Linfangioma - caso clinico

Linfangioma sistemico

Malformazione vascolare - 1° caso

Malformazione vascolare - 2° caso

Ittero in atresia delle vie biliari

Pigmentazione dello smalto in atresia delle vie biliari

Pigmentazione da ciclosporina

Carie in atresia dell’esofago

Schisi del palato secondario

Labiopalatoschisi monolaterale dx completa associata labial pitz

Labiopalatoschisi monolaterale dx con schisi bilaterale del palato

Labiopalatoschisi monolaterale sinistra

Labiopalatoschisi monolaterale completa con ampia banda di Simonart

Labiopalatoschisi del palato molle

Labiopalatoschisi completa bilaterale

Modalità di rilevazione delle impronta per otturatore palatale

11 - MANIFESTAZIONI ORALI IN EMOPATIE

Manifestazioni orali della leucemia acuta-descrizione

Manifestazioni orali di leucemia acuta

Manifestazioni orali in leucemia cronica

Manifestazioni orale iniziale di linfoma immunoblastico

Istiocitosi a cellule di langherans

Linfoma a grandi cellule B

12 - LESIONI IATROGENE

Mucosite da chemioterapia in linfoma a cellule B

Ulcera dorso linguale in immunosoppressione per trapianto epatico

SINDROME DI STEVEN JHONSON – DESCRIZIONE

BIBLIOGRAFIA