Ortodonzia

 

EVENTO ACCREDITATO E.C.M. N° 10007531
per Odontoiatri

Crediti assegnati 15
per Odontoiatri

Venerdě 11, Sabato 12 GIUGNO 2010

dr. Ugo CAPURSO

“IL BITE OCCLUSALE: APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA DIAGNOSI ED ALLA TERAPIA DELLE DISFUNZIONI ATM”


 

Profilo del Relatore

 

dr. Ugo CAPURSO

Ugo Capurso si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Odontostomatologia presso l’Università di Torino, città dove vive ed esercita, occupandosi esclusivamente di riabilitazione orale ed in particolare della terapia delle patologie disfunzionali dell’apparato masticatorio. Master conseguiti presso le Università di Pennsylvania, Amsterdam, Lund.

Ha avuto incarichi ufficiali di insegnamento nel campo della Gnatologia, della Protesi e dell’Ortodonzia presso le Università di Torino, Ferrara, Cagliari, Napoli, Bologna, Perugia.

E’ membro come socio ordinario di prestigiose associazioni odontoiatriche, fra cui l’American Equilibration Society (A. E. S.); la Società Italiana di Ortodonzia (S. I. D. O.) di cui è stato Direttore responsabile della rivista ufficiale “Ortognatodonzia Italiana”; l’Associazione Italiana di Gnatologia (A.I.G,); il Gruppo torinese di Aggiornamento Odontoiatrico (G. A. O.) di cui è past- e attuale vice-presidente; è inoltre fellow del l’International College of Dentists (F. I. C. D.).

Relatore abituale di Congressi nazionali ed internazionali, docente in Corsi Universitari di Aggiornamento e di Perfezionamento, è autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e di nove libri di Ortodonzia e di Gnatologia, fra cui:

- Atlante delle sindromi algico-miofasciali del distretto cranio-cervico-mandibolare: diagnosi e terapia. Bologna: Edizioni Martina, 2009.
- Il bite: il primo approccio ai disordini cranio-mandibolari. Bologna: Edizioni Martina, 2006.
- Il disgiuntore rapido del palato. Bologna: Edizioni Martina, 1999.
- I disordini cranio-mandibolari: fisioterapia speciale stomatognatica. Bologna: Edizioni Martina, 1996.

 

 

Bibliografia Edizioni Martina del dr. Ugo CAPURSO


Il disgiuntore rapido del palato

ALESSANDRI BONETTI G. - MARINI I. - CAPURSO U.

Pag. 220 - 780 illustrazioni a colori

SCONTO INTERNET - 20%

ULTIME COPIE DISPONIBILI


Prezzo di copertina

€ 110,00

SCONTO INTERNET
-20%

€ 88,00

Quantità

Il bite: il primo approccio ai disordini cranio-mandibolari

CAPURSO U.

Pag. 160 - 396 illustrazioni a colori

SCONTO INTERNET - 20%


Prezzo di copertina

€ 80,00

SCONTO INTERNET
-20%

€ 64,00

Quantità

ATLANTE DELLE SINDROMI ALGICO-MIOFASCIALI DEL DISTRETTO CRANIO-CERVICO-MANDIBOLARE: diagnosi e terapia

CAPURSO U. - MARINI I.

Pag. 104 - illustrazioni a colori

ISBN ISBN 978-88-7572-082-7

SCONTO INTERNET - 20%


Prezzo di copertina

€ 75,00

SCONTO INTERNET
-20%

€ 60,00

Quantità

I disordini cranio-mandibolari fisioterapia speciale stomatognatica

CAPURSO U. - MARINI I. - ALESSANDRI BONETTI G.

Pag. 230 - 400 illustrazioni a colori

SCONTO INTERNET - 20%


Prezzo di copertina

€ 170,00

SCONTO INTERNET
-20%

€ 136,00

Quantità

 

 

Obiettivi del corso

 

Il mezzo più semplice ed immediato per variare in modo non invasivo e reversibile lo schema occlusale del paziente, modificando il carico del sistema masticatorio, sono le PLACCHE OCCLUSALI. Esse sono una sorta di doccia di resina applicata su un'arcata, ideate individualmente, con specifiche caratteristiche riguardo al contatto con l'arcata antagonista circa la localizzazione, il tipo, la sede. Rappresentano pertanto la terapia iniziale temporanea di elezione per quasi tutte le forme patologiche nei soggetti dentati, schematicamente riconducibili a tre principali aspetti:

1) sovraccarico o usura abnorme di alcuni o tutti i denti,
2) sindromi algiche a livello delle strutture muscolari masticatorie,
3) disfunzioni ed alterazioni morfologiche temporo-mandibolari (le cosiddette cause intra-articolari).

Possono essere classificate come placche di svincolo, di stabilizzazione o di riposizionamento: queste ultime sono vincolanti ed hanno una funzione prettamente ortopedica.

Il riposizionamento mandibolare viene reperito con un metodo misto di cui vengono descritte le tecniche: clinico, strumentale, radiologico, ex juvantibus.

La costruzione dei bite prevede l’uso di un arco facciale di registrazione e di trasferimento ed il montaggio dei modelli su un articolatore aggiustabile, qualora si utilizzi la tecnica di elezione indiretta ed il supporto di un laboratorio qualificato.

In emergenza o se lo studio è sufficientemente attrezzato, si possono anche impiegare tecniche dirette o miste, sul paziente alla poltrona.

Questi argomenti verranno svolti esaurientemente nella parte pratica.

Dopo la gestione di tali presidi occlusali, nei casi selezionati è necessaria una finalizzazione occlusale definitiva che trasformi la posizione funzionale acquisita in posizione strutturale mediante, a seconda della discrepanza risultante fra le arcate: molaggio selettivo, protesi, ortodonzia, terapie spesso associate, documentate da un’ampia casistica clinica.

 

Programma

Venerdì 11 GIUGNO 2010

“IL BITE OCCLUSALE: APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA DIAGNOSI ED ALLA TERAPIA DELLE DISFUNZIONI ATM”

 

Ore 08.30 – 09.00 - Registrazione dei partecipanti

 

Ore 09.00 – 11.00

- Generalità sulla terapia occlusale temporanea delle disfunzioni masticatorie:

caratteristiche, localizzazione , tipi e sede di contatto dei bite;
periodo di applicazione e durata della terapia;
requisiti merceologici e fisici

- Presupposti teorici nel trattamento mediante le placche occlusali:

teorie dello svincolo, della dimensione verticale, del riallineamento mandibolo-mascellare, della consapevolezza.

- Classificazione clinica dei bite:

di svincolo, di stabilizzazione, di riposizionamento

 

Ore 11.00 – 11.15 - Coffee break

 

Ore 11.15 – 13.00

- La visita gnatologica (su pazienti eventualmente portati dai partecipanti):

semeiotica, test diagnostici, eventuale valutazione radiologica

- La posizione terapeutica:

la sua concezione modificata nel tempo dalla gnatologia classica a quella odierna, meno geometrica e più fisiologica.

 

Ore 13.00 – 14.00 - Colazione di lavoro

 

Ore 14.00 – 16.00

- Il riposizionamento mandibolare:

a) metodo clinico: esecuzione del jig diagnostico in bocca e suo utilizzo nel trasferimento del rapporto intermascellare su articolatore a valori medi;
b) metodo strumentale: arco gotico intraorale e sua analisi critica, registrazione del tragitto condilare con arco facciale dinamico, trasferimento su articolatore

 

Ore 16.00 – 16.15 - Coffee break

 

Ore 16.15 – 18.00

- Il montaggio su articolatore semi-individuale:

impiego dell’articolatore non-arcon di Gerber

- Il controllo radiografico:

la radiografia transcraniale laterale obliqua, la politomografia, la risonanza magnetica

Riepilogo orari del corso

Venerdì 11 GIUGNO 2010

“IL BITE OCCLUSALE: APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA DIAGNOSI ED ALLA TERAPIA DELLE DISFUNZIONI ATM”

 

8.30
Registrazione
9.00

Inizio Lavori

11.00
Coffee Break
13.00 Colazione di lavoro
14.00

Ripresa lavori

16.00 Coffee Break
18.00
Chiusura lavori

 

 

Programma

Sabato 12 GIUGNO 2010

“IL BITE OCCLUSALE: APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA DIAGNOSI ED ALLA TERAPIA DELLE DISFUNZIONI ATM”

 

Ore 09.00 – 11.00

- Tecniche di costruzione dei bite:

dirette alla poltrona,
indirette, con l’appoggio del laboratorio,
tecniche definite miste, mediante resine fotopolimerizzanti

 

Ore 11.00 – 11.15 - Coffee break

 

Ore 11.15 – 13.00

- Messa in opera del bite sul paziente
- Costruzione di un eventuale vallo di riposizionamento

 

Ore 13.00 – 14.00 - Colazione di lavoro

 

Ore 14.00 – 16.00

- Il piano di trattamento:

programmare, tappa per tappa, le finalizzazioni occlusali protesiche, ortodontiche, di molaggio selettivo, miste

- Gestione dei bite di riposizionamento prima e durante la terapia occlusale definitiva:

monitorizzazione continua e le eventuali modifiche progressive nel corso del trattamento.

 

Ore 16.00 – 16.15 - Coffee break

 

Ore 16.15 – 17.30

- Cenni di fisioterapia speciale stomatognatica attiva e passiva

- Il trattamento delle emergenze:

viene insegnata la manovra di manipolazione mandibolare nel blocco articolare acuto o locking e la costruzione di un bite estemporaneo.

 

Ore 17.30 – 18.00

- Conclusioni finali e discussione.

- Elaborazione e consegna dei questionari e delle schede di valutazione.

N.B. : Vi potranno essere modifiche, per esigenze pratiche, nella sequenza degli argomenti esposti, che verranno comunque tutti trattati.

Riepilogo orari del corso

Sabato 12 GIUGNO 2010

“IL BITE OCCLUSALE: APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA DIAGNOSI ED ALLA TERAPIA DELLE DISFUNZIONI ATM”

 

9.00

Inizio Lavori

11.00
Coffee Break
13.00 Colazione di lavoro
14.00

Ripresa lavori

16.00 Coffee Break
18.00
Chiusura lavori

 

 

 

Quote di partecipazione

Odontoiatra € 300 + i.v.a.

 

La quota di partecipazione comprende: il materiale congressuale, l'attestato di partecipazione, le colazioni di lavoro e i coffee-break.