EVENTO ACCREDITATO (E.C.M.) N° 248615
per Odontoiatri

Crediti assegnati 4
per Odontoiatri

Sabato 14 OTTOBRE 2006

dr. Ugo CAPURSO

“Il bite nella clinica delle disfunzioni ATM:
classificazione, impiego, tecniche costruttive
Corso (teorico - pratico)”


 

Profilo del Relatore

 

Dr. Ugo CAPURSO

Ugo Capurso si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Odontostomatologia presso l’Università di Torino, città dove esercita, occupandosi esclusivamente di riabilitazione orale ed in particolare della terapia delle patologie disfunzionali dell’apparato masticatorio.

Ha avuto incarichi ufficiali di insegnamento nel campo della Gnatologia, della Protesi e dell’Ortodonzia presso le Università di Torino, Ferrara, Cagliari, Napoli, Perugia, Bologna.

E’ membro di prestigiose associazioni odontoiatriche, fra cui l’American Equilibration Society (A. E. S.); fellow dell’International College of Dentists (F. I. C. D.); il Gruppo di Aggiornamento Odontoiatrico (G. A. O.) di cui è past- e attuale vice-presidente, aderente al C. I. C.; la Società Italiana di Ortodonzia (S. I. D. O.) di cui è stato per anni Direttore responsabile della rivista ufficiale “Ortognatodonzia Italiana” e coordinatore del gruppo di studio sull’ATM.

Relatore abituale di Congressi nazionali ed internazionali, dei Corsi ANDI nazionali, docente in molteplici Corsi Universitari di Aggiornamento e di Perfezionamento, è autore di circa 400 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane ed estere, di audiovisivi didattici e di alcuni libri di testo di Gnatologia ed Ortodonzia, l’ultimo dei quali ha per titolo: “Il bite: il primo approccio ai disordini craniomandibolari”, Edizioni Martina, Bologna, 2006

 

 

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Obiettivi del corso

"Il bite nella clinica delle disfunzioni ATM: classificazione, impiego, tecniche costruttive"

Sabato 14 OTTOBRE 2006

 

Lo scopo di questo corso è fornire all’odontoiatra generale, che opera sul territorio, una guida aggiornata sui presidi occlusali, teorica ma con notevoli risvolti pratici, trattandone le indicazioni, le caratteristiche e l’impiego
clinico.

Inoltre procurare una proficua conoscenza circa le tecniche costruttive in laboratorio e la messa in opera sul paziente sofferente di disfunzioni dell’apparato stomatognatico.

 

 

Presentazione

"Il bite nella clinica delle disfunzioni ATM: classificazione, impiego, tecniche costruttive"

Sabato 14 OTTOBRE 2006

 

Il mezzo più semplice ed immediato per variare in modo non invasivo e reversibile lo schema occlusale del paziente, modificando il carico del sistema masticatorio, sono le PLACCHE OCCLUSALI.

Esse sono una sorta di doccia di resina applicata su un'arcata, costruite individualmente con metodiche dirette, indirette o miste, con specifiche caratteristiche riguardo al contatto con l'arcata antagonista circa la localizzazione, il tipo, la sede.

Rappresentano pertanto la terapia iniziale temporanea di elezione per quasi tutte le forme patologiche nei soggetti dentati, schematicamente riconducibili a tre principali aspetti:

1) sovraccarico o usura abnorme di alcuni o tutti i denti,
2) sindromi algiche a livello delle strutture muscolari masticatorie,
3) disfunzioni ed alterazioni morfologiche temporo-mandibolari (le cosiddette cause intra-articolari).

Possono essere classificate come placche di svincolo, di stabilizzazione o di riposizionamento: queste ultime sono vincolanti ed hanno una funzione prettamente ortopedica. Il riposizionamento mandibolare viene reperito con un metodo misto di cui vengono descritte le tecniche: clinico, strumentale, radiologico, ex juvantibus.

La loro costruzione prevede l’uso di un arco facciale di registrazione e di trasferimento ed il montaggio dei modelli su un articolatore aggiustabile.

Dopo la gestione di tali presidi occlusali, nei casi selezionati è necessaria una finalizzazione occlusale definitiva che trasformi la posizione funzionale acquisita in posizione strutturale mediante, a seconda della discrepanza risultante fra le arcate: molaggio selettivo, protesi, ortodonzia, terapie spesso associate.

Un’ampia casistica clinica documenta gli argomenti su esposti.

 

 

Programma ed orari

"Il bite nella clinica delle disfunzioni ATM: classificazione, impiego, tecniche costruttive"

Sabato 14 OTTOBRE 2006

 

8.30
Registrazione
9.00

Inizio Lavori

11.00
Coffee Break
13.00 Colazione di lavoro
14.00

Ripresa lavori

16.00
Coffee Break
18.00
Chiusura lavori

 

08.30 - 09.00 - Registrazione partecipanti

 

09.00 - 10.00

Generalità sulla terapia occlusale temporanea delle disfunzioni masticatorie:

Caratteristiche, localizzazione , tipi e sede di contatto; periodi di applicazione e durata della terapia; requisiti merceologici e fisici

 

10.00 – 11.00

Presupposti teorici nel trattamento mediante le placche occlusali

Teorie dello svincolo, della dimensione verticale, del riallineamento mandibolo-mascellare, della consapevolezza

 

11.00 - 11.15 - Break

 

11.15 – 12.15

Classificazione clinica delle placche (indicazioni, caratteristiche, impiego):

Placche di svincolo, di stabilizzazione, di riposizionamento

 

12.15 – 13.00

La posizione terapeutica

La sua concezione modificata nel tempo dalla gnatologia classica a quella odierna, meno geometrica e più fisiologica

 

13.00 - 14.00 - Colazione di lavoro

 

14.00 – 15.00

Il riposizionamento mandibolare:

  • Metodo clinico: esecuzione del jig diagnostico in bocca e suo utilizzo nel trasferimento del rapporto intermascellare su articolatore a valori medi;
  • Metodo strumentale: arco gotico intraorale e sua analisi critica, registrazione del tragitto condilare con arco facciale dinamico, trasferimento su articolatore
  • Il montaggio su articolatore semi-individuale: impiego dell’articolatore non-arcon di Gerber, il controllo radiografico: la radiografia transcraniale laterale obliqua, la politomografia, la risonanza magnetica

 

15.00 – 16.00

Tecniche di costruzione:

tecniche dirette alla poltrona, tecniche indirette, con l’appoggio del laboratorio, e tecniche definite miste, mediante resine fotopolimerizzanti

 

16.00 - 16.15 - Break

 

16.15 – 17.45

Gestione dei bite di riposizionamento prima e durante la terapia occlusale definitiva:

  • Monitorizzazione continua e le eventuali modifiche progressive della placca nel corso del trattamento
  • Il piano di trattamento, tappa per tappa, nelle finalizzazioni protesiche, ortodontiche, di molaggio selettivo, miste.
  • Il trattamento delle emergenze; la manovra di manipolazione mandibolare nel blocco articolare acuto o locking e la costruzione di un bite estemporaneo.

 

17.45 - 18.00

Conclusioni finali e discussione, elaborazione e consegna dei questionari e delle schede di valutazione

 

 

Quote di partecipazione

Odontoiatri € 180 + i.v.a.

Studenti € 100 + i.v.a.

 

La quota di partecipazione comprende: il materiale congressuale, l'attestato di partecipazione, i coffee-break e la colazione di lavoro.