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EDIZIONI MARTINA S.R.L. | info |
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Nato a Torino il 30.12.1959, laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Torino. Specialista in Psicoterapia ad indirizzo Ipnosi Clinica. Esercita la libera professione di Medico Chirurgo Dentista a Torino.
Nata a Tokyo (Giappone) 05.05.1961, di nazionalità francese, laureata in Psicologia presso l'università di Padova. Specialista in Psicoterapia ad indirizzo Ipnosi Clinica. Esercita la libera professione a Bologna e Torino.
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Gli obbiettivi di questo Manuale per l'Assistente Dentale sono di alto livello: • aiutare il personale ausiliario a diventare
professionisti affidabili e competenti, Il fascino di questo Manuale, sta soprattutto nell'entusiasmo dei due Autori nell’evidenziare tra i diversi impegni dell'Assistente dentale, accanto alle capacità tecniche, le capacità umane come, per esempio: la voglia di dialogare con il paziente per capire e condividere. Gli Autori sono infatti convinti che le capacità umane sono un patrimonio individuale importante che mette al centro dell'interesse l'uomo ammalato e non la malattia. Le capacità umane nell'esercizio di ogni professione sono fondamentali e valgono almeno quanto la preparazione professionale e la capacità lavorativa. La perfetta conoscenza dei materiali, degli strumenti, le recenti innovazioni e gli sviluppi tecnologici sono indispensabili, ma occorre acquisire la capacità di riconoscere le qualità delle persone, nelle diverse situazioni, per confortare, per consigliare. Attualmente alla facoltà di Medicina dell'Università di Milano è riconosciuta l'importanza della comunicazione ed è infatti obbligatorio frequentare il corso di Psicologia Medica e sostenere l'esame. Perché? Perché è importante imparare come comportarsi con il paziente, essere capaci di ascoltare, di entrare in sintonia, di comunicare con efficacia; informare, educare, comunicare, coinvolgere. Da qualche anno, nel normale corso di Laurea in Medicina, si parla di empatia che, "è la capacità del personale sanitario di capire e di condividere le emozioni e le paure del paziente. L'empatia, istintiva in alcuni sanitari, tuttavia può essere imparata da tutti con metodiche ormai collaudate che aiutano a stabilire una "relazione empatica". (E Moja dell'Università di Milano). Questo manuale ha questa peculiarità e suggerisce in un'ampia casistica, oltre ai comportamenti anche le frasi più adeguate che li accompagnano. D'altro canto con una terminologia facile, sono illustrati tutti i materiali, gli strumenti e le attrezzature e tutte le metodiche in uso in ogni studio odontoiatrico. Nel caso che un Odontoiatra abbia le sue abitudini e le sue tecniche particolari, il Manuale si propone come una guida precisa ed aggiornata su ogni argomento. L'Assistente Dentale anche la più meticolosa, sono certo che troverà spunti di riflessione e concetti nuovi che l'aiuteranno ad approfondire le sue conoscenze. Sondrio, ottobre 2008 Il supervisore
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È per me un onore presentare questo libro dedicato all'Assistente Dentale. È un onore perché gli Autori danno il giusto risalto alla figura professionale di chi svolge un importante ruolo nel team dello studio odontoiatrico. Mi capita spesso di dire che l'Odontoiatria è una giovane disciplina Medica in continua evoluzione. Nel 1980, da Odontoiatria materia d'esame del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, fu istituito un autonomo Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentale; qualche anno dopo, il Diploma di Igiene Dentale fu trasformato in Laurea delle Professioni Sanitarie e, sempre nelle Professioni Sanitarie, sta per essere istituita la Laurea in Odontotecnica. È in questo ambito che si inserisce la figura dell'Assistente Dentale, allo scopo di coordinare le attività dello studio odontoiatrico. Essa infatti coadiuva e interagisce con l'Odontoiatra, non solo assistendolo nelle prestazioni professionali e mantenendo i rapporti con il Paziente, ma anche nella gestione responsabile della sterilizzazione degli strumenti e nella disinfezione degli ambienti di lavoro. Questo libro illustra in modo esauriente e meticoloso gli aspetti pratici, psicologici e comportamentali di questa attività assai complessa. Sono certo che verrà accolto con grande favore, perché offre un'esauriente e giusta istruzione. Roma, ottobre 2008 Giovanni Dolci
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Prefazione Presentazione 1. PARTE INTRODUTTIVA 1.1 Discernere le priorità 1.2 Gli aspetti comunicativi della relazione con il Paziente
1.3 Il "mondo" Paziente
1.4 Le preoccupazioni dell'Assistente dentale
1.5 Assumersi le proprie responsabilità 1.6 Il segreto professionale 1.7 Igiene personale 1.8 Etichetta e belle maniere 1.9 L'Assistente dentale e l'Igienista dentale: due Figure a confronto Bibliografia
2. PARTE SPECIALE 2.1 Conoscenze Base in campo dentale
2.2 Alcune delle principali discipline odontoiatriche
2.3 Alcuni elementi di microbiologia
Bibliografia
3. PARTE SPECIALE 3.1 Le mnemotecniche
4. PARTE SPECIALE 4.1 Quella strana macchina chiamata "riunito" 4.2 Gli strumenti presenti nel riunito
4.3 Una breve occhiata ai mobili di un ambulatorio dentistico
Bibliografia
5. PARTE SPECIALE 5.1 Prevenzione, disinfezione e sterilizzazione
5.2 La preparazione della sala operativa 5.3 Un atto fondamentale: il lavaggio delle mani 5.4 Il "necessaire" dell'Assistente dentale 5.5 L'abbigliamento dell'Assistente dentale 5.6 Detersione, disinfezione e sterilizzazione in Odontoiatria
5.7 I rifiuti speciali Bibliografia
6. PARTE SPECIALE 6.1 Valutazione di alcuni materiali odontoiatrici 6.2 Odontoiatria restaurativa
6.3 Endodonzia 6.4 Odontoiatria protesica
6.5 La disinfezione delle impronte Bibliografia
7. PARTE SPECIALE 7.1 Il laboratorio odontotecnico
7.2 Procedimenti di laboratorio
Bibliografia
8. PARTE SPECIALE 8.1 Nozioni generali di radiologia odontoiatrica
8.2 Attenzione e cura nei confronti dei Pazienti
8.3 Sviluppo delle pellicole radiografiche
8.4 Visione delle radiografie: il diafanoscopio
8.5 Schedatura delle pellicole 8.6 Paura dei raggi Bibliografia
9. NOZIONI DI FISIOPATOLOGIA DEL DOLORE 9.1 Il dolore odontoiatrico
9.2 Reazioni del Paziente di fronte alla paura del dolore
Bibliografia
10. LA RACCOLTA DEI DATI CLINICI 10.1 L'importanza di una valida ed attenta raccolta dei dati clinici
Bibliografia
11. L'ASSISTENZA ALLA POLTRONA:
11.1 Assistenza nel corso della prima visita 11.2 Assistenza durante la chirurgia orale 11.3 Assistenza durante la preparazione di una cavità 11.4 Assistenza durante la preparazione dei sottofondi per cavità 11.5 Assistenza durante le otturazioni in amalgama 11.6 Assistenza durante il trattamento parodontale 11.7 Assistenza durante il trattamento protesico 11.8 Assistenza durante la cementazione dei ponti Bibliografia
12. PREPARAZIONE AL TRATTAMENTO E CONGEDO DEI PAZIENTI 12.1 Preparazione dell'ambiente operativo
12.2 Congedo del Paziente 12.3 Il ruolo dell'Assistente dentale
13. ACCOGLIENZA E BUONA EDUCAZIONE 13.1 Ricevimento dei Pazienti e distribuzione degli appuntamenti
13.2 Gentilezza verso i Rappresentanti ed i Fornitori 13.3 Esaminiamo alcuni casi
13.4 Come comportarsi con i Pazienti ritardatari 13.5 L'appuntamento dell'uomo di affari 13.6 Il Sig. Gallo sbaglia la data dell'appuntamento 13.7 Come ottenere informazioni dai Pazienti
13.8 Gli appuntamenti: come non farli diventare un problema
14. ACCOGLIENZA E BUONA EDUCAZIONE 14.1 Dimostrare la vostra professionalità in situazioni particolari 14.2 La Paziente in gravidanza
14.3 La Paziente durante l'allattamento 14.4 La Persona anziana
14.5 Come comportarsi con le Persone disabili
Bibliografia LE 20 VIRTÙ DELL'ASSISTENTE DENTALE Bibliografia
15. ACCOGLIENZA E BUONA EDUCAZIONE 15.1 Il Giappone: un insegnamento di etichetta, educazione e rispetto Bibliografia
16. DALLA COMUNICAZIONE ERRATA ALLA VIOLAZIONE DEI SENTIMENTI 16.1 Dalla comunicazione errata alla violazione dei sentimenti
Bibliografia
17. DALLA COMUNICAZIONE ERRATA ALLA VIOLAZIONE DEI SENTIMENTI 17.1 Gioie e dolori del telefono
17.2 Alcune regole di comunicazione
18. DALLA COMUNICAZIONE ERRATA ALLA VIOLAZIONE DEI SENTIMENTI 18.1 Come parlare di igiene orale rispettando l'altrui sensibilità
18.2 Principi di igiene orale 18.3 Che cosa dovete evitare di fare e di dire di fronte al Paziente 18.4 Tecniche fondamentali di igiene orale
18.5 Come favorire la comunicazione con il Paziente
18.6 Il grande incriminato: lo zucchero 18.7 Alcune nozioni di profilassi nel bambino
Bibliografia
19. DALLA COMUNICAZIONE ERRATA ALLA VIOLAZIONE DEI SENTIMENTI 19.1 Alimentazione e stress psicologici: come parlare di alimentazione con il Paziente
19.2 Alimentazione specchio dei turbamenti dell'anima
Bibliografia
20. "L'UNIVERSO" BAMBINO 20.1 L'assistenza odontoiatrica al bambino
20.2 Parliamo di attaccamento 20.3 I bambini che non vogliono collaborare 20.4 La radiografia al bambino 20.5 Anestesia locale 20.6 I sei punti fondamentali della relazione con il bambino Bibliografia
21. "L'UNIVERSO" ADOLESCENTE 21.1 L'adolescente 21.2 La collaborazione tra il Dentista e lo Psicoterapeuta Bibliografia
22. LE MANSIONI GENERALI NELL'AMBULATORIO DENTISTICO 22.1 Le mansioni generali nell'ambulatorio dentistico
22.2 Manutenzione dell'attrezzatura 22.3 La pausa per il ristoro
23. COME GESTIRE LA SEGRETERIA 23.1 Come gestire la segreteria
23.2 Alcune considerazioni generali di contabilità finanziaria
23.3 La segretaria come coordinatrice del personale 23.4 Le riunioni: una ardua impresa
23.5 Come comportarsi con le critiche
24. COME GESTIRE LA SEGRETERIA 24.1 Come redigere le lettere professionali
24.2 Lettere di carattere generale 24.3 Lettera ad un nuovo Paziente 24.4 Lettera per i richiami periodici 24.5 Lettera per incassare dei conti sospesi 24.6 Lettere augurali
24.7 Lettere in caso di lutti 24.8 Lettera ad un Paziente ricoverato in ospedale 24.9 Lettera di ringraziamento per invio di Pazienti 24.10 Lettera di risposta ad un annuncio 24.11 Alcuni punti essenziali per scrivere lettere efficaci Bibliografia
25. COME GESTIRE LA SEGRETERIA 25.1 L'informatizzazione nell'ambulatorio odontoiatrico 25.2 Il computer nell'ambulatorio Bibliografia
26. STAMPATI PER AMBULATORI DENTISTICI 26.1 Gli stampati per ambulatori dentistici
26.2 Il ricettario medico 26.3 Gli stampati delle istruzioni
26.4 L'Assistente dentale e gli stampati
27. DOCUMENTI OBBLIGATORI PRESENTI IN UN AMBULATORIO DENTISTICO 27.1 Documenti obbligatori in un ambulatorio dentistico Bibliografia
28. L'UNIVERSALITÀ DELLA MUSICA 28.1 La musica nell'ambulatorio odontoiatrico
Bibliografia
29. I CORSI DI AGGIORNAMENTO 29.1 I corsi di aggiornamento
29.2 L'emergenza nell'ambulatorio dentistico 29.3 Alcuni piccoli suggerimenti Bibliografia
30. LA VOSTRA SALUTE
Bibliografia E ALLA FINE BIBLIOGRAFIA GENERALE |
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PARTE INTRODUTTIVA 1.1 DISCERNERE LE PRIORITÀ Non sempre le Persone eccezionali, dotate di capacità professionali e di qualità morali, ottengono nella vita maggior successo, spesso, se vengono riconosciute, lo sono soltanto post-mortem. La Storia ci ha tramandato molti esempi: scrittori, filosofi, compositori musicali, pittori, scienziati, medici, psicologi e così potremo continuare all'infinito. Senza chiamare in causa costoro spesso vittime di invidie, di gelosie e di ingiustizie, possiamo affermare che ognuno di noi, nel suo piccolo, ha l'opportunità di mettersi in luce se in grado di assumere responsabilità con dignità e spirito di iniziativa. Tuttavia in campo sanitario, dove si vive a diretto contatto con la sofferenza altrui, lo spirito di iniziativa, l'energia e l'aspetto decisionale non sono peraltro sufficienti. Tutto deve essere indissolubilmente intriso di una profonda umanità, di un profondo rispetto per le esigenze altrui, di sentimenti che permettono di anteporre ai propri problemi ed ai propri interessi i problemi e gli interessi di "un altro" che soffre. Queste regole sono valide a tutti i livelli, anche nel piccolo di un ambulatorio odontoiatrico. Se siete arrivate ad un punto in cui potete agire guidate soltanto dalla vostra esperienza e competenza e non dovete dipendere da continui consigli ed indicazioni, allora siete sulla buona strada. Alcuni esempi. Quando il Dentista formula una richiesta deve essere accontentato con volonterosa prontezza anche se, in un primo momento, vi verrebbe spontaneo non farlo; oppure se, verso la fine della giornata, vi chiede di scrivere una lettera aderite alla sua richiesta. Il vostro Dentista è un uomo occupato: non può interrompere continuamente la propria attività per impartire istruzioni e avere l'impegno di vigilare costantemente la vostra attività. L'Assistente responsabile deve caricare la sveglia all'ora giusta, partire da casa abbastanza presto per non perdere i mezzi di trasporto, indossare sempre un camice pulito, esaminare le forniture d'uso e, non ultimo, accertarsi che il laboratorio odontotecnico sia puntuale nelle consegne. Non deve cioè dilazionare i doveri quotidiani. Tutto ciò richiama il concetto di responsabilità che è delegata a quella Assistente che possiede lealtà, spirito di iniziativa ed in cui si può riporre fiducia in quanto in grado di eseguire tempestivamente e con precisione i vari compiti. Chi aspira ad una posizione di preminenza deve manifestare capacità organizzative sia per le cose importanti sia per quelle che apparentemente non lo sono. La preparazione delle cartelle cliniche e delle radiografie per il programma del mattino devono avere la precedenza, ad esempio, sul fare la punta alle matite oppure sull'aprire la corrispondenza; colare una impronta in alginato appena rilevata è molto più urgente che riportare sulle cartelle cliniche le prestazioni rese il giorno prima; andare ad aprire la porta di ingresso ad una Persona che ha appena suonato il campanello del vostro ambulatorio, in modo da non farla attendere inutilmente, è più importante rispetto all'ordinare le radiografie. L'Assistente responsabile deve non solo essere in grado di valutare le priorità, ma anche discernere tra queste quelle che rivestono maggior urgenza e richiedono un intervento tempestivo. Coloro che operano in ambito sanitario non devono inoltre mai sottovalutare la sintomatologia riferita da un Paziente: costui non inventa il dolore ma è possibile che più individui esprimano, percepiscano e vivano la medesima situazione, chi con maggior intensità e chi con minore intensità. In altre parole, la percezione e l'esperienza del dolore sono sempre soggettivi e fortemente influenzati da tutta una serie di fattori psichici ed emotivi. Il Malato, chiunque esso sia, vuole essere ascoltato, capito e pretende quasi una partecipazione al suo dolore.
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