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Antropometria – Ortognatodonzia – Ortodontotecnica nell' epoca della dentatura mista

PANTALEONI N.

Pag. 112 - illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-064-3

Quantità

Prezzo di copertina 140,00 €

Se acquista online, sconto internet - 20% = 112,00 €

L'Autore
Prefazione
Indice
La prima pagina...

 

L' Autore

 

Prof. Dott. Nerio PANTALEONI

Il Dott. Nerio Pantaleoni, nato ad Argenta (Fe), risiede a Bologna dove svolge attività libero
professionale presso il suo studio in Via Masia n. 36.

Ha conseguito il diploma di Odontotecnico presso l'Istituto di Arti Sanitarie Ausiliarie di Bologna.

All'Università degli Studi di Pavia si è laureato in Medicina e Chirurgia con tesi: "Influenza dei muscoli delle labbra e delle guance sull'insorgenza di alcune malocclusioni dentali".

Si è quindi specializzato in Ortognatodonzia presso l'Università degli Studi di Cagliari con "Previsione antropometrica del profilo della faccia nei trattamenti ortognatodontici".

Perfezionato in Antropometria in Ortognatodonzia ha rivolto i suoi lavori e pubblicazioni agli studi antropometrici in ortopedia oro-facciale iniziati in Italia dal Prof. E. Muzj.

Nel 1963 ha aperto il primo laboratorio italiano di ortodonzia, frequentando contemporaneamente il reparto di Ortognatodonzia dell'Istituto Clinico per le malattie della bocca "A. Beretta" di Bologna, diretto dal Prof. G. Maj.

Oltre ad articoli scientifici su riviste specializzate italiane ed estere, è autore di testi specifici ortognatodontici di carattere tecnico e di carattere storico.

Nell'Anno Accademico 1993/1994 è Coordinatore del 1° Corso di Perfezionamento di . Antropometria in Ortognatodonzia presso l'Università degli Studi di Cagliari (Istituto di Stomatologia - Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia, diretto dal Prof. P. Falconi).

Nell'anno accademico 1994/95 ha conseguito il perfezionamento in Ortodonzia pre e postchirurgica presso l'Università degli Studi di Parma.

Nell'aprile 1995 a Siena viene eletto Segretario della Società Italiana di Storia

Dell’Odontostomatologia (S.I.S.O.S.). Attualmente è Vice-Presidente.

Nel 1997 è stato eletto Presidente dell'Accademia di Antropometria Oro-Facciale E. Muzj

Nell'Anno Accademico 2000-2001 è Professore a contratto di Ortognatodonzia III (ufficiale) nella Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia della Facoltà di Medicina Chirurgia dell'Università degli Studi di Ferrara.

 

Prefazione

 

Mi fu richiesto dal Prof. Alael de Paiva Lino a scopo didattico per gli allievi della Scuola di odontoiatria dell'Università di San Paolo in Brasile, un lavoro su pazienti nell'epoca della dentatura mista utilizzando i mezzi meccano-terapeutici a bandaggio ridotto.

Consapevole che è particolarmente difficile elencare tanti casi clinici e i relativi dispositivi necessari, temevo ne sarebbe uscito un ulteriore catalogo creando certamente confusione all'allievo.

Inoltre, facendo tesoro dei suggerimenti di E. HARVOLD (A.M.) ORTH. 1960, che il Prof. Giorgio Maj leggeva agli allievi all'inizio di ogni corso "nell'epoca della dentatura mista", cioè ... "Il trattamento ortodontico nella dentatura mista richiede una profonda conoscenza di fenomeni biologici estremamente complessi, per non parlare degli aspetti meccanici. In nessun altro stadio di sviluppo, il trattamento richiede così tante nozioni. Se queste nozioni fanno difetto, il trattamento rischia d'essere, quando va bene, una perdita di tempo, quando va male un disastro"..., ho immaginato di essere un allievo ed ho impostato questo lavoro come avrei voluto che mi fosse insegnato.

NERIO PANTALEONI

 

Indice

 


Prefazione

VISITA ORTOGNATODONTICA ANTROPOMETRJCA,SCIENTIFICA, CLINICA E STRUMENTALE
... PER BARBARA

L'arrivo nello studio ortognatodontico

Visita clinica antropometrica

Asimmetria e simmetria delle parti della faccia

Indice cefalico

Indice cefalico secondo Blumenbech Broca Walcher (SCHEDA 1)

Costanza di mutabilità

Morfologia e affidabilità della mano come "canone"

Parametro di Pantaleoni

Accorciamento della parte inferiore della faccia nella "costanza di mutabilità"

Rapporto antropometrico lunghezza-larghezza della mano (SCHEDA 2)

Indice facciale secondo Martin, modificato da C. Zappala e N. Pantaleoni (SCHEDA 3)

Il "Compasso sublime antropometrico"

Punti antropologici tegumentali nella diagnosi della parte inferiore della faccia

Indice di N. Pantaleoni e P. Falconi

Esame della funzionalità dell'articolazione temporo-mandibolare

Rilevamento dello stato reale del profilo della faccia

Il "Prosopografo"

Cartella riassuntiva della visita clinica antropometrica (SCHEDA 4)

Esame diagnostico della cavità orale - Formula dentaria

Ortopantomografia

Il "Piombo a pendolo auricolare"

Sovrapposizione osteo-cutanea

Teleradiografia

Scelta e adattamento dei cucchiai per la presa delle impronte ortognatodontiche

Bordatura dei cucchiai inferiore e superiore

Presa delle impronte

Rapporto di masticazione

Il "Livellatore con simmetroscopio"

Preparazione dei modelli

Inizio del doppio tracciato antropometrico (reale e virtuale)

Spina Nasalis Anterior SNA -1° lucido scheletrico (SCHEDA 5)

Variabilità della Spina Nasalis Anterior

2° lucido tegumentale (SCHEDA 6)

Punto Condilare o Articolare (AR)

Punti della calotta cranica, scheletrico C e tegumentale C1

Punto Frontale scheletrico Frs

Punto Frontale cutaneo Frc

Lato superiore dell'Angolo fronto-facciale scheletrico di E. Muzj

Nasion: punto limite antropometrico della razza europoide o caucasiana

Lato inferiore dell' Angolo fronto-facciale scheletrico di E. Muzj

Lato superiore dell' Angolo fronto-facciale tegumentale di E. Muzj

Lato inferiore dell' Angolo fronto-facciale tegumentale di E. Muzj

Stomion e Gnation cutanei virtuali

Come si posizionano gli incisivi sul LIDAM

Doppio tracciato antropometrico completato

Classificazione verticale di E. Muzj

Estrarre o non estrarre?

Il simmetropredeterminatore

Modalità d'impiego del simmetropredeterminatore aggiornato e reso portatile da N. Pantaleoni

Relazione riassuntiva dell'esame ... PER BARBARA

INIZIO TRATTAMENTO

Applicazione del dispositivo Mass-Ross

Adattamento della banda o anello molare

Doppia cannula

Puntatura elettrica

Cementazione delle bande

Uso della cera reggibande e della cera protettiva

Adattamento del Mass-Ross

Striscia occipitale o nucale

Tabella delle ore di applicazione del dispositivo Mass-Ross

Il "portabaffo"

1° controllo - Slitta divergente superiore

Controllo successivo

Slitta divergente inferiore

... e così ad un controllo ... la dentatura permanente

Linea di combaciamento

... la cura continua in Brasile - Lettera di presentazione

 

La prima pagina...

 

VISITA ORTOGNATODONTICA ANTROPOMETRICA, SCIENTIFICA, CLINICA E STRUMENTALE.

PER BARBARA …..

L'arrivo nello studio ortognatodontico

Quando ti proponi di arrivare in orario, stai certo che qualche impedimento te lo vieta. Un professionista se arriva in ritardo non può trovare giustificazioni banali, perché per voler suo non sarebbe mai arrivato in ritardo, ma è stato bensì trattenuto. Quando arrivo nello studio è la sala d'aspetto affollata che conferma il mio ritardo. La segretaria, salutandomi, si avvicina alla mia scrivania, evidenziando l'elenco degli appuntamenti della giornata: pazienti già in cura ortognatodontica e prime visite. Capisco immediatamente che in una situazione come questa bisogna assolutamente escludere dalla mente quello che è superfluo per poter concentrare tutta l'attenzione su ciò che si deve fare. I pazienti vengono accompagnati alle rispettive poltrone che sono memorizzate ed al comando, mediante l'apposito pulsante, queste si innalzano prima, poi si inclinano dolcemente e silenziosamente si arrestano alla giusta altezza tanto da mostrare in primo piano la faccia ed in particolare la cavità orale. Nel silenzio si sente solo il gorgoglio dell'acqua che scende dai rubinetti, accompagnato dal rumore che fanno i guanti elastici nell'essere infilati da me e dai miei collaboratori.

Il lavoro ha inizio e scorre magnificamente bene, ogni collaboratore svolge il proprio ruolo, i pazienti sono estremamente disciplinati dimostrando collaborazione. L'igiene orale a parere dell'igienista è ad un buon livello. Gli attacchi, forgiati in diverse sfaccettature, ben posizionati sulle rispettive superfici vestibolari dei denti, brillano alla luce che illumina uniformemente lo studio. Dalle cartelle cliniche, documenti, confronti fotografici, radiografici e dai modelli da museo, si evidenziano i miglioramenti più o meno eclatanti e nei volti si nota la gioia.

Questa gioia inevitabilmente fa sorgere in loro il desiderio di terminare la cura ed immancabilmente fa porre loro la solita domanda:
"Dottore, quanto debbo portare ancora ..."
Interrompendo, rispondo:
"questo non lo devi portare ... in tasca, ma lo devi applicare in cavità orale giorno e notte e puoi sospendere l'applicazione del dispositivo solo durante i pasti"...