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EDIZIONI MARTINA S.R.L. | info |
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La traumatologia dentale è ancora poco conosciuta, ed è grazie alla scuola Scandinava ed in particolare al Prof. Jens Andreasen che questa branca è andata sviluppandosi negli ultimi 40 anni. Da circa 30 anni esiste la International Association for Dental Traumatology (IADT) col motto "Compassion and Aesthetic", che raccoglie i migliori specialisti internazionali. La traumatologia, iniziata in modo pionieristico in Italia negli anni '60 dai Prof. Damaso Caprioglio e Prof. Paolo Falconi, vide poi negli anni '70 e '80 un maggior interesse soprattutto da parte della S.I.O.I. (Società Italiana di Odontoiatria Infantile) e di alcune scuole Universitarie, culminato poi con la pubblicazione del primo libro italiano sui traumi nel 1986: I Traumi dei denti anteriori (D. Caprioglio, P. Falconi, B. Vernole edito dalla Masson Italia). Un gruppo di entusiasti cultori della materia giunse poi a fondare nel 1992 presso l'Università di Parma il G.I.S.T. (Gruppo Italiano di Studio di Traumatologia) e successivamente nel 1995 la Società Italiana di Traumatologia. Negli ultimi decenni, l'utilizzo del laser in Medicina ed in particolare in Odontoiatria è andato via via sviluppandosi, con un crescendo sempre più positivo di ricerche ed applicazioni cliniche, utili anche in traumatologia dentale. I diversi tipi di laser in Traumatologia rappresentano oggi una strategia terapeutica molto vantaggiosa nel trattamento dei tessuti duri e molli: assenza di contatto e di vibrazioni, decontaminazione del campo operatorio, controllo del sanguinamento, riduzione dello stress termico tissutale e della sensibilità post-operatoria, biostimolazione dei processi riparativi con effetto antalgico e miglioramento della collaborazione del paziente, facilitano l'operatività quotidiana a beneficio di un migliore decorso clinico. È pertanto con entusiasmo, che desideriamo condividere con il lettore i risultati di un decennio di nostre ricerche e di applicazioni clinico-terapeutiche con queste specifiche tecnologie in Traumatologia Dentale. Il testo è indirizzato ai dentisti generici, agli utilizzatori di strumentario laser ed ai cultori della materia, che vogliano avvicinarsi alla conoscenza ed all'uso della tecnologia laser in questa specifica disciplina. In accordo con i protocolli esistenti in letteratura, vengono descritti, con una curata iconografia, con numerose tabelle e grafici, i diversi quadri clinici e le lunghezze d'onda utilizzate, riproducibili con i parametri riportati nelle tavole sinottiche. La casistica dei traumi dentari è andata via via aumentando nell'ultimo decennio (sport, incidenti stradali, aumento dell'attività ludica) producendo situazioni cliniche molto varie. In queste patologie, l'urgenza pone sovente dilemmi
e decisioni operative che vanno intraprese in poco tempo ed i cui
effetti a distanza, possono essere causa di sequele funzionali ed
estetiche a volte non più risolvibili completamente. Siamo certi di aver presentato con obiettività, sincerità e precisione i dati delle nostre esperienze clinico-terapeutiche raccolti nel tempo con rigore, passione ed entusiasmo. Con l'augurio di poter giovare ai lettori, di affinare le competenze, di essere di stimolo ai giovani che iniziano ad occuparsi di traumatologia e di contribuire a migliorare l'estetica, l'armonia e la serenità dei nostri pazienti, specie se pediatrici. Vorremmo estendere un particolare ringraziamento ai due validi collaboratori di questa opera, quali il Professore Romano Grandini e la Professoressa Marina Consuelo Vitale, per la stesura di due importanti capitoli e per il contributo iconografico. Infine desideriamo ringraziare la casa Editrice Martina che con squisita signorilità, felice intuito e lungimiranza, ha aderito con entusiasmo alla pubblicazione di questo volume, nell'intento di rendere più agevole e facile l'apprendimento e l'applicazione di questa disciplina che ha aspetti importanti di multi ed interdisciplinarietà. Claudia Caprioglio
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Prefazione Dental traumatology and laser dentistry are two challenging disciplines in Paediatric Dentistry. Dealing with dental trauma in children will always be difficult because it will never become a routine procedure in daily practice. Dental trauma will always happen unexpectedly, demanding immediate and adequate treatment and a thorough follow-up. Of necessity the latter will mostly deal with healing processes and cosmetic repair. Laser assisted paediatric dentistry is an upcoming discipline though its use in oral soft tissue surgery has been known of, and used, far many years. Furthermore there is evidence that appropriate laser treatment for small cavities and endodontics gives good results in clinical practice. Several experts in paediatric dentistry have stated that for all laser wavelengths there is an application for children. Moreover, children are the future generations who probably will experience dentistry without drilling and with less use of needles. In this book a fantastic combination of the uses of lasers in dental traumatology is described and very well documented. In all aspects of traumatology the availability of laser tools is interesting; from the simple repair of a permanent incisor having a defect as a result of trauma in the deciduous dentition through to vitality check follow-ups and biostimulation of the surrounding intra-oral and extra-oral tissues; from root canal treatment through to bleaching the crown as a result of the discolouration brought about by the trauma. Reading this manuscript, it becomes obvious that all available laser wavelengths find their possible application in the treatment following dental trauma. It is a great honour and pleasure to have written the preface of this new book of my dear colleagues Claudia Caprioglio, Giovanni Olivi and Maria Daniela Genovese. This book is an excellent contribution to gaining not only clinical expertise in the treatment of dental traumatology but also gives an insight into the use of lasers in children. This book should stimulate and motivate researchers in the field of Paediatric Dentistry to set-up more clinical follow-ups using the described techniques. In this way more and more evidence will be available to support the use of lasers in children and especially in dental traumatology. Prof. Luc C. Martens,
DDS, MSC, PHD.
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Prefazione
La traumatologia dentale e l'odontoiatria laser rappresentano due discipline stimolanti in odontoiatria pediatrica. La traumatologia dentale pediatrica presenta alcune difficoltà poiché nella pratica clinica quotidiana questa può prevedere aspetti molteplici. Il trauma dentario avviene sempre inaspettatamente, richiede una terapia d'urgenza, un piano di trattamento congrue e minuziosi controlli a distanza. Questi per lo più coinvolgeranno processi di guarigione tissutale e richiederanno interventi cosmetici. L'odontoiatria laser-assistita è una disciplina in crescita, benché il suo utilizzo nella chirurgia dei tessuti molli sia ben noto e fruito da molti anni. Inoltre vi è evidenza che un appropriato trattamento laser nelle piccole cavità dentali ed in endodonzia dia degli ottimi risultati clinici. Numerosi esperti in campo pedodontico hanno sancito che per ogni lunghezza d'onda vi sia una specifica applicazione in campo pediatrico; inoltre i bambini rappresentano la generazione futura che probabilmente non sperimenterà l'odontoiatria convenzionale (con strumenti rotanti), con una notevole riduzione dell'uso di anestetici locali. Questo testo ci fornisce una eccellente
descrizione, corredata da una ricca iconografia, sull'uso dei laser
in traumatologia dentale. È stato un onore ed un grande piacere redigere la prefazione di questo nuovo testo scritto dai cari colleghi Claudia Caprioglio, Giovanni Olivi e Maria Daniela Genovese. Questo testo rappresenta un contributo eccellente per acquisire esperienza clinica in questa disciplina e inoltre fornisce anche una guida specifica all'uso dei laser nel paziente pediatrico. Questo libro dovrebbe stimolare e motivare i ricercatori nel campo dell'odontoiatria pediatrica a programmare studi clinici e controlli a distanza applicando le tecniche descritte. Così facendo si creerebbe una maggior evidenza scientifica a supporto di queste tecnologie nel campo pediatrico e, più squisitamente, in traumatologia dentale. Prof. Luc C. Martens
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Prefazione
Negli anni '70 quando presentavamo una comunicazione o un articolo sull'utilizzo del laser in medicina e ancor più in stomatologia trovavamo assieme ad un incredulo scetticismo anche pochissimi uditori competenti a conoscenza dell'argomento e quasi sempre le discussioni tra "noi" terminavano con il sostegno dei propri protocolli che erano valutati come "opinioni" di ricercatori in anticipo sui tempi. Oggi dopo più di trenta/quaranta anni la laser terapia e la laser chirurgia presentano uno "Stato dell'Arte" ricco di protocolli clinici creati su basi sperimentali che formano i presupposti di una Scienza universalmente accettata che ha creato grandi progressi in medicina e chirurgia ed anche in Odontostomatologia e si vedono costanti e numerosi lavori scientifici di testate prestigiose ed impattate che, uniche, decidono con il confronto la validità dei protocolli sperimentali e delle linee guida cliniche che formano una Scienza Medica. In stomatologia in particolare negli anni passati abbiamo assistito ad un contrasto tra i "tradizionalisti" e gli "innovatori" laser, operatori che non avendo sufficienti dati sperimentali e clinici pubblicati, venivano aspramente criticati come fautori di miracolistiche soluzioni! La valanga delle pubblicazioni sperimentali e cliniche ha evidenziato ampiamente la validità delle due terapie dianzi contrapposte testimoniando senza ombra di dubbio che la terapia stomatologica codificata "laser assistita" era la soluzione clinica per la migliore cura del paziente odontoiatrico. Nella letteratura didattico divulgativa un argomento trattato in maniera organica e monografica con il supporto di una ampia letteratura internazionale come "I LASER IN TRAUMATOLOGIA DENTALE" mancava e Claudia Caprioglio, Giovanni Olivi e Maria Daniela Genovese hanno provveduto con competenza, diligenza, ottima iconografia, completezza di revisione bibliografica e chiarezza di parametri clinici. Conosco bene tutti e tre: Olivi e la moglie Genovese sono collaboratori della Scuola Genovese Universitaria di laser terapia che ho diretto per anni e che si sono sempre occupati di pedodonzia ed ortodonzia con particolare riguardo alla traumatologia dentale laser assistita mentre la giovane Caprioglio è figlia d'arte e quindi ortodontista che ha cominciato presso la nostra Università a occuparsi di laser terapia con passione e ciò la sta portando "lontano". Auguro a tutti e tre il successo che si meritano e che senz'altro arriderà a questo testo di piacevole lettura. Prof. Alberico Benedicenti
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1. TRAUMATOLOGIA DENTALE Classificazione Eziologia e fattori di rischio Prevenzione Approccio psicologico e metodiche operative Esami cimici e strumentali Bibliografia
2. TECNOLOGIA LASER Fisica dei laser Interazione laser-tessuto Effetti sui tessuti Parametri di utilizzo
3. TECNOLOGIA LASER IN TRAUMATOLOGIA ORALE Vantaggi/Svantaggi I laser medium infrared: la famiglia dei laser Erbium Interazione laser-tessuto Traumatologia diretta e indiretta I laser nello spettro visibile della luce: KTP laser I laser near-infrared: laser Nd:YAG e a Diodi I laser far-infrared: CO2 laser Bibliografia
4. TRAUMI AI TESSUTI DURI Infrazione della corona Frattura non complicata della corona Frattura complicata della corona Frattura complicata corono-radicolare Frattura radicolare Bibliografia
5. TRAUMI AI TESSUTI DI SOSTEGNO Concussione Sublussazione Lussazione estrusiva Lussazione laterale Lussazione intrusiva Avulsione Bibliografia
6. ESITI A CARICO DEI DENTI PERMANENTI Tavole sinottiche
7. BIOSTIMOLAZIONE LASER E LOW LEVEL LASER THERAPY Basi scientifiche Laser, lunghezze d'onda e caratteristiche ottiche tissutali Meccanismo d'azione Indicazioni cliniche e dosi Bibliografia
8. SBIANCAMENTO DENTALE POST-TRAUMATICO LASER-ASSISTITO Introduzione Discromie dentali: classificazione e cause Lo sbiancamento chimico Sorgenti di attivazione Lo sbiancamento del dente singolo Sicurezza degli agenti sbiancanti in denti vitali Indicazioni, precauzioni e controindicazioni Bibliografia APPENDICE Elementi di base sulla sicurezza nell'uso del laser Bibliografia CONCLUSIONI
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CAPITOLO 1 TRAUMATOLOGIA DENTALE CLASSIFICAZIONE Numerose classificazioni sono state proposte in passato (Maurel, Sweet, Horsenell...), ma la prima classificazione utilizzata è stata quella proposta da Ellis nel 1945, in seguito modificata da altri autori. Nel 1978 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha creato una classificazione, sottoposta a revisione ed ampliamento nel 1992 e pubblicata su "Application of the International Classification of Diseases to Dentistry and Stomatology", che utilizza quali parametri la sede topografica ed il tipo di tessuto in cui si localizza la lesione (tessuti mineralizzati del dente, tessuto pulpare, fibre del legamento alveolo-dentale, osso alveolare). I principali vantaggi di questa classificazione sono la completezza, il facile utilizzo e l'applicabilità sia ai denti decidui che ai permanenti. Si distinguono:
Questa classificazione comprende: 1) traumi ai tessuti duri:
2) traumi ai tessuti di sostegno:
EZIOLOGIA E FATTORI DI RISCHIO Durante l'ultimo trentennio il numero dei fattori eziologici di un evento lesivo traumatico è stato riportato dalla letteratura come un dato in incremento, includendo un ampio spettro di variabili predisponenti, dalla condizione orale del paziente, all'ambiente circostante (esterno al paziente stesso), al comportamento umano. Inoltre possiamo dividere i traumi dentali in non-intenzionali ed intenzionali. Le cause più frequenti sono rappresentate dal gioco (56%), dalla attività sportiva (21%), da incidenti stradali (11%) e da atti di violenza (12%), che comunque rimangono sottostimati...
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