![]() |
EDIZIONI MARTINA S.R.L. | info |
|||||||||
| 40139
Bologna - Via A.P. Orlandi, 24 -
Tel. 051.6241343 - Fax 051.545.514 FILIALE: 00161 Roma- Via Lucca, 31 - Tel. e Fax 06.440.45.03 - filiale.roma@edizionimartina.com |
|||||||||||
|
|
|
|
||||||||||
Paolo Pini ha svolto gli studi medici e specialistici nell'Università di Bologna, in cui è stato assistente dal 1952 al 1960, e presso la quale ha depositato la libera docenza in stomatologia, conseguita nel 1959. Dal 1954 al 1958 è stato incaricato dell'insegnamento di embriologia, istologia, anatomia e fisiologia dentale e orale presso la Scuola di perfezionamento in Odontoiatria e Protesi dentaria dell'Università di Bologna. Successivamente, e fino al 1968, incaricato dell'insegnamento di Protesi rimovibile presso la stessa scuola. Membro dell’International College of Dentists - European Section, dal 1961. Ha diretto dal 1969 al 1973 la rivista «Mondo Odontostomatologico», di cui è stato redattore capo, dall'anno di fondazione (1958).
|
||||||||||
É una constatazione che questi anni stanno segnando il boom della gnatologia in Europa. E anche nel nostro Paese è questo il grosso fatto nuovo nell'ambito dell'informazione e dell'apprendimento. Era ora, dato che sembra inconfutabile che la gnatologia «è la stessa odontoiatria e che quindi «deve» improntare e guidare ogni nostro intervento diagnostico e curativo, nel superamento di una impostazione meccanicistica che ha fatto il suo tempo e che è tuttora responsabile di troppi danni di origine iatrogena occlusale. I nomi, e le stesse persone fisiche, di Lauritzen, di Thomas, di Celenza, di Guichet, stanno diventando familiari ai frequentatori di congressi e di corsi, ove hanno introdotto il verbo gnatologico. Ma la professione, in Italia, sino a che punto è in grado di recepire questo verbo e con esso le implicazioni pratiche che ne derivano? Questo libro vuole soprattutto contribuire a colmare un vuoto propedeutico e implicitamente provocare una motivazione alla materia, affinchè essa non rimanga appannaggio di una ristretta élite ma raggiunga una cerchia più vasta di professionisti. Vuole fornire, nella maniera più piana e schematica possibile, gli elementi essenziali per capire il significato e la portata applicativa della gnatologia dì oggi, riempiendo quel vuoto concettuale che spesso sembra stare a monte della conoscenza di qualsiasi - pure indispensabile - strumento, e dell'apprendimento della relativa tecnica di impiego.
|
||||||||||
|
«Non è il cammino che è difficile, è il difficile che è cammino» Sören Kierkegaard
Mi sembra che il modo migliore di presentare questo libro sia dichiarando subito che l'autore non e uno gnatologo sperimentato, per lo meno a livello di vertici applicativi; infatti l'approccio con la mia prima registrazione pantografica è di oggi. Ma una impostazione gnatologica di base ha già improntato e trasformato, anche nella pratica e in diversi campi operativi, il mio modo di «essere dentista» e di produrre odontoiatria. E ho cominciato a scrivere questi schemi per me stesso, per percorrere con gradualità e con ordine la strada non breve, non semplice, ma avvincente, verso la gnatologia, convinto che essa sia la base di tutto il nostro lavoro, perchè, come dice Payne, «l’occlusione è l'odontoiatria». Li ho sviluppati, sempre dalla mia prospettiva di «scolaro», attingendo via via la materia dalla consultazione di libri, da corsi, da contatti personali con alcuni Maestri ai quali debbo gratitudine. Tra essi desidero ricordare in modo particolare il danese Willy G. Krogh Poulsen, l'americano Peter K. Thomas, l'italiano Mario Martignoni; ma, sopra tutti, quest'ultimo, per la generosità, la passione e il dinamismo con cui ha sempre insegnato ciò che sa. Mi hanno spinto a pubblicarli, vincendo molte perplessità, le insistenti richieste di colleghi e di odontotecnici che sentono il bisogno di una guida preparatoria che contenga le cognizioni necessarie e indispensabili su cui fondare la gnatologia applicata e che confidano nelle mie capacità didattiche.
|
||||||||||
Di mio mi lusingo di avere portato, se non altro, un po' di ordine e di organicità in questa materia tuttora in via di profonda evoluzione, essendomi sforzato di attenermi a un criterio di massima sintesi. Di schemi, quasi di appunti come erano in origine, sì tratta infatti, non di un trattato. E la misura dello schema ho inteso seguire sia nella stesura che nella impaginazione che nelle illustrazioni. A lato del testo, riferimenti siglati ai vari autori danno a Cesare quel che è di Cesare. Va da si che ho ritenuto valide, per l'economia generale di questo compendio, tutte le argomentazioni mutuate da queste fonti, in quanto preselezionate con criterio analitico. I riferimenti non vanno tuttavia sempre interpretati nel senso che il concetto a cui sono legati sia stato originariamente od esclusivamente sviluppato da quel determinato autore; spesso la designazione vuole semplicemente indicare che l'autore citato ha espresso quel concetto nel modo più chiaro ed efficace, secondo la mia esperienza di apprendimento, anche se la paternità non gli appartiene in assoluto. Desidero ringraziare la signora Vilma Paiano e la professoressa Lucia Negri che, con rare responsabilizzazione e perizia, ha curato i disegni. Per la nuova edizione la Casa Editrice Odonto Stomatologiche Internazionale G. Saccardin. Paolo Pini
|
||||||||||
Prefazione Capitolo I Metodo gnatologico e sistema stomato-gnatico Gnatologia Relazione forma-funzione Metodo gnatologico Sistema stomato-gnatico
Capitolo II Le articolazioni temporo-mandibolari
Capitolo III Il sistema neuro-muscolare I muscoli scheletrici L'arco riflesso Il tono muscolare
Capitolo IV I muscoli masticatori: richiami anatomo-funzionali La cinetica muscolare Schede anatomo-funzionali dei principali muscoli che interessano la gnatodinamca
Capitolo V Come si muove la mandibola - Il problema della riproducibilità dei movimenti Movimenti mandibolari
La riproducibilità dei movimenti Gli assi del movimento
Il movimento sull'asse cerniera Il movimento sull'asse antero-posteriore Il movimento protrusivo I movimenti di lateralità destra e sinistra Il movimento di Bennett Tragitti condilari Posizioni limite Ambito funzionale Schema di Posselt dei movimenti mandibolari dalle posizioni limite
Capitolo VI Sull'asse cerniera Assi cerniera Asse cerniera terminale Utilizzazione dell'asse cerniera terminale Tecnica di localizzazione dell'asse cerniera terminale Asse cerniera convenzionale
Capitolo VII «Centrico» e altri termini - concetti fondamentali per intenderci e per lavorare «Centrico» Relazione centrica Articolazione Occlusione Occlusione centrica Occlusione eccentrica Occlusione bilanciata Occlusione di scivolamento bilanciata Occlusione abituale Occlusione abituale fisiologica Occlusione abituale patologica
Capitolo VIII Il problema della centrica nella teoria e nella pratica Posizione 1 o 2 di Posselt? Centrica lunga? Centro muscolare
Capitolo IX Gli articolatori Impiego Limiti Classificazioni Requisiti ideali di un articolatore
Capitolo X Dall'occlusione bilanciata all'occlusione organica Critica al bilanciamento totale La disclusione Principi dell'occlusione organica
Capitolo XI La modellazione dente a dente e cuspide-fossa secondo P.K. Thomas
Capitolo XII Anatomia dei denti in rapporto all'occlusione organica Cuspidi, fosse, creste marginali Cuspidi di stampo Cuspidi di taglio Tavola occlusale Elementi anatomici particolareggiati della occlusione organica per la modellazione cuspide-fossa
Capitolo XIII Riepilogo dei fattori che determinano l'occlusione e condizionano la modellazione occlusale del dente Fattori fissi Fattori variabili
Appendice 1 Schema di semeiotica gnatologica in relazione alla sindrome disfunzionale dei mascellari 1 - Sistema neuro-muscolare, A.T.M. e sintomo dolore 2 - Principali punti di palpazione e loro significato 3 - Il dolore a distanza 4 - Il sintomo scroscio articolare 5 - L'ascoltazione 6 - L'ispezione 7 - Frequenza rispettiva dei vari sintomi 8 - L'esame radiografico delle A.T.M., l'elettromiografia 9 - Lo studio della situazione occlusale
Appendice 2 Tecnica del molaggio, per l'occlusione organica, nel rimontaggio su articolare e nella dentatura naturale, secondo F. Celenza 1 - Significato del molaggio 2 - Le tappe da seguire
Bibliografia in evidenza Indice analitico
|