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Il trattamento delle disfunzioni e dei disordini temporomandibolari - 7¬ edizione

OKESON J.P.

Pag. 500 - 568 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-134-3

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JEFFREY P. OKESON

Il Dr. Okeson si è laureato presso l’Università del Kentucky College of Dentistry nel 1972. Dopo la laurea ha completato due anni con il servizio sanitario pubblico effettuando un internato dentale a rotazione e poi di direzione di un ambulatorio. Si è unito al corpo docente dell’Università del Kentucky nel 1974. Attualmente è professore, presidente del Dipartimento della Scienza della salute Orale e direttore del Orofacial Pain Center da lui fondato nel 1977. Il Centro del Dolore orofaciale (Orofacial Pain Center) rappresenta uno sforzo multidisciplinare nella gestione dei problemi cronici del dolore oro-facciale. Il Dr. Okeson ha sviluppato diversi programmi di formazione specialistica post-laurea nel Centro, tra cui un Master specialistico in Dolore Orofacciale. Ha sviluppato e fatto crescere il programma in modo tale da farlo diventare uno dei primi programmi specialistici in dolore orofacciale pienamente accreditati da parte della Commissione sull’Accreditamento Dentale negli Stati Uniti. Il Dr. Okeson ha più di 220 pubblicazioni sull’occlusione, sui disordini temporomandibolari (TMD) e sul dolore oro-facciale in varie riviste nazionali e internazionali. Il libro di testo del Dr. Okeson, Gestione dei Disordini Temporomandibolari e dell’Occlusione, è utilizzato nella maggior parte delle scuole dentali negli U.S. ed è stato tradotto in undici lingue. Oltre a questo testo, il dottor Okeson è anche l’autore di Orofacial Pain di Bell. Anche questo testo è ampiamente utilizzato in tutto il mondo nei programmi sul dolore orofacciale. Il Dr. Okeson è un membro attivo di molte organizzazioni che si interessano di dolore oro-facciali e di disturbi dell’ATM. Ha conseguito molti riconoscimenti ufficiali e fa parte di numerosi comitati e consigli. È ex presidente e fondatore della American Academy of Orofacial Pain (AAOP). È fondatore, diplomato nonché past president del Board Americano del Dolore Orofacciale. È stato socio attivo nella AAOP, sviluppando trattamenti e linee guida per i Disordini dell’ATM e per il dolore oro-facciale. Ha curato la terza edizione delle linee guida della AAOP, dal titolo Orofacial Pain: Guidelines for Classification, Assessment, and Management, che è stato utilizzato come standard di trattamento in tutto il mondo. Il Dr. Okeson è stato invitato a tenere più di 1000 conferenze sul tema dell’ATM e del dolore oro-facciale in tutti i 50 Stati Uniti e in 51 paesi stranieri. Nei congressi nazionali ed internazionali è spesso indicato come “l’ambasciatore mondiale per il dolore oro-facciale.” Il Dr. Okeson ha ricevuto diversi premi per l’insegnamento ai suoi studenti in odontoiatria, così come il Premio Gran Maestro dell’University del Kentucky. Ha ricevuto il Provost’s Distinguished Service Professorship, l’American Academy of Orofacial Pain’s Service Award e il primo in assoluto “Distinguished Alumni Award” dell’American College of Dentistry. Il Dr. Okeson ha anche ricevuto il premio “The International Dentist of the Year” dall”Accademia Internazionale di Odontoiatria. Questo è il più alto riconoscimento rilasciato da questa Accademia e gli è stato dato in riconoscimento dei suoi sforzi a livello mondiale nel diffondere le conoscenze nel campo dei disordini temporomandibolari e del dolore orofacciale.

Prefazione

Lo studio dell’occlusione e del suo rapporto con la funzione del sistema masticatorio è stato un argomento di interesse in odontoiatria per molti anni. Questo rapporto si è rivelata piuttosto complesso. L’interesse enorme in questo campo accompagnato dalla mancanza di una conoscenza completa ha stimolato la formulazione di numerosi concetti, teorie e metodi di trattamento. Questo, naturalmente, ha portato a molta confusione in un campo già complicato. Anche se il livello di conoscenza oggi è più ampio di prima, c’è ancora molto da imparare. In futuro si dimostrerà che alcune delle tecniche oggi utilizzate sono i trattamenti più efficaci mentre si dimostrerà come altri metodi siano inefficaci e dovranno essere abbandonati. I professionisti competenti e coscienziosi devono stabilire i loro metodi di trattamento basandosi sia sulla loro conoscenza attuale che sulla costante valutazione delle informazioni pervenute dalla massiccia quantità di ricerche in corso. Questo è un compito enorme. La mia speranza è che questo testo possa essere di aiuto a studenti, insegnanti e professionisti nel prendere le corrette decisioni per il trattamento dei loro pazienti.

Ho iniziato la mia carriera di insegnante presso l’Università del Kentucky nel 1974 nel campo dell’occlusione. A quel tempo ritenevo ci fosse bisogno di un manuale didattico che presentasse i temi dell’occlusione e dei disturbi dell’articolazione temporomandibolare (ATM) in modo logico, organizzato e scientifico. Nel 1975, ho sviluppato un manuale perché fosse di aiuto nell’insegnamento ai miei studenti di odontoiatria. Presto, diverse altre scuole dentali hanno richiesto l’uso di questo manuale per i loro programmi di insegnamento. Nel 1983 il CV Mosby Publishing Company mi si avvicinò con l’idea di sviluppare questo manuale e farne un libro di testo completo. Dopo due anni impegnati a scrivere e modificare, nel 1985 è stata pubblicata la prima edizione. Sono molto lieto e onorato di sapere che questo testo è attualmente in uso nella maggior parte delle scuole di odontoiatria degli Stati Uniti ed è stato tradotto in undici lingue straniere per essere utilizzato all’estero. Tutto questo mi procura professionalmente molto soddisfacente e spero a che il vero beneficio di questo testo sia nel potere migliorare la qualità delle cure che offriamo ai nostri pazienti.

È un privilegio avere l’opportunità di aggiornare questo testo per la settima volta. Ho cercato di includere le nozioni scientifiche più significative che sono state pubblicate negli ultimi 4 anni. Credo che la valenza di un libro di testo non stia tanto nelle parole dell’autore quanto nei riferimenti scientifici che vengono offerti a supporto delle idee presentate. Idee senza riferimenti scientifici devono essere considerate solo come opinioni che richiedono ulteriori indagini per verificare la loro correttezza o per essere smentite. È estremamente difficile mantenere un libro di testo aggiornato, soprattutto in un campo in cui tanto accade così rapidamente. Ventisette anni fa, nella prima edizione di questo testo, ho fatto riferimento a circa 450 articoli a sostegno di quanto esposto e delle idee riportate. I concetti di questa edizione sono supportati da quasi 2300 riferimenti scientifici. Questo riflette la crescita scientifica significativa in questo campo. Va riconosciuto che in futuro mano a mano che verranno scoperte nuove verità, il professionista ha l’obbligo di rispondere in modo adeguato ai cambiamenti che meglio rispecchiano le nuove informazioni. Questi cambiamenti sono a volte difficili da accettare perché possono riflettere la necessità di cambiare il protocollo clinico. Tuttavia, la migliore cura per i nostri pazienti sta nelle informazioni scientificamente meglio avvalorate.

Lo scopo di questo testo è quello di presentare un approccio logico e pratico allo studio della occlusione e della funzione masticatoria. Il testo è diviso in quattro sezioni principali: la prima parte è costituita da sei capitoli che presentano le normali caratteristiche anatomiche e fisiologiche del sistema masticatorio. Capire i normali rapporti occlusali e la funzione masticatoria è essenziale per comprendere la disfunzione. La seconda parte è costituita da quattro capitoli che presentano l’eziologia e l’identificazione dei comuni disturbi funzionali del sistema masticatorio. Una significativa documentazione di supporto è stata inclusa in questa edizione. La terza parte è costituita da sei capitoli che presentano i trattamenti razionali per questi disturbi in base ai fattori eziologici significativi. Sono stati aggiunti studi recenti per avvalorare i trattamenti esistenti, nonché per supportare nuove considerazioni. L’ultima parte si compone di quattro capitoli che presentano considerazioni specifiche per la terapia occlusale permanente.

L’intento di questo testo è quello di sviluppare una comprensione e un approccio razionale allo studio della occlusione e della funzione masticatoria. Per aiutare il lettore, sono state presentate alcune tecniche. Va riconosciuto che lo scopo di una tecnica è quello di raggiungere taluni obiettivi del trattamento. Il fattore più importante è la realizzazione di questi obiettivi, non tecnica in sé. Qualsiasi tecnica che raggiunge gli obiettivi del trattamento è accettabile fintanto che lo fa in un modo economicamente vantaggioso ragionevolmente prudente, tenendo presente gli interessi del paziente.

Ringraziamenti

Un testo come questo non è mai il risultato del lavoro di una singola persona, ma piuttosto rappresenta l’insieme di lavori di molti che ci hanno preceduto. Gli sforzi di questi individui hanno portato allo stato attuale di conoscenza in questo settore. Riconoscere ciascuno di questi sarebbe un compito impossibile. L’elenco dei molteplici riferimenti bibliografi ci alla fi ne di ogni capitolo inizia a riconoscere il vero lavoro che sta dietro a questo testo. Ci sono, tuttavia, alcuni individui ai quali mi sento obbligato e nello stesso tempo sono lieto di riconoscerne i meriti. Il primo è il Dott. Weldon E. Bell. Anche se abbiamo perso questo gigante nel 1990, egli rimane a tutt’oggi il mio mentore. È stato l’espressione massima di un pensatore straordinario, di uno simulatore di informazioni e di un insegnante. Nei i sette testi che ha scritto sui disturbi della ATM e dolore oro-facciale si trovano delle informazioni tali da fare pensare un uomo normale per sempre. Era un uomo molto speciale e ne sento ancora la sua mancanza.

Vorrei ringraziare il Dr. Terry Tanaka di San Diego, in California, per avere generosamente condiviso le sue conoscenze con me. Nel corso degli anni ho avuto modo di apprezzare l’amicizia professionale e personale di Terry sempre di più. Le sue dissezioni anatomiche hanno contribuito notevolmente alla comprensione dell’anatomia funzionale del nostro complesso sistema masticatorio

Vorrei ringraziare il mio collega, Charles Carlson, PhD, per tutto quello che mi ha insegnato sulla psicologia del dolore. Charley e io abbiamo lavorato insieme per più di 20 anni nel nostro Centro del Dolore Orofacciale, e lo ho visto sviluppare e poi documentare con successo i suoi concetti di autocontrollo. Queste tecniche hanno aiutato molti dei nostri pazienti con dolore cronico. Egli ha generosamente condiviso le sue idee e i suoi concetti nel capitolo 11.

Vorrei anche ringraziare le seguenti persone per avermi permesso di usare alcuni dei loro materiali e delle loro idee: Dr. Per-Lennart Westesson, Università di Rochester, Rochester, NY, il dottor Jay Mackman, Milwaukee, Wisconsin; Dr. Joseph Van Sickels, University of Kentucky, Lexington; Dr. Larry Cunningham, University of Kentucky, Lexington; Dr. Gerhard Undt, Vienna, Austria; Dr. Steve Burke, Centerville, Ohio; Dr. Carol Bibb, UCLA, Los Angles, CA; Dr. William Solberg, UCLA, Los Angeles, CA; Dr. Douglas Damm, University of Kentucky, Lexington, KY. Desidero inoltre ringraziare il Dr. David Hoffman per avermi aiutato nell’acquisizione di alcune immagini su paziente utilizzate nel testo.

Vorrei anche riconoscere e ringraziare la signora Jodie Bernard della Lightbox Visual Comunication e il suo team di meravigliosi artisti per aver reso possibile questa edizione. Convertire la passata edizione dal formato in bianco e nero a quello a colori ha richiesto nuovi disegni e molte nuove foto. Jodie ha fornito un contributo estremamente prezioso in questo processo. Naturalmente questo progetto non avrebbe potuto essere completato con il supporto e l’assistenza dell’Executive Content Strategist John Dolan, del Senior Content Development Specialist, Brian Loehr, e di tutto il personale della Elsevier Publishers. Vorrei anche riconoscere e ringraziare i miei più di cinquanta residenti a tempo pieno nel corso degli anni presso l’Università del Kentucky per tenermi vigile, concentrato e alla ricerca della verità.

Ultimo, ma non meno importante, desidero esprimere la mia gratitudine alla mia famiglia per il loro costante amore, il sostegno, l’incoraggiamento e il sacrificio durante i miei scritti. Mia madre e mio padre mi hanno ispirato e incoraggiato fin dall’inizio. I miei figli hanno capito l’impegno di tempo richiesto e mia moglie ha rinunciato a molte serate per il lavoro al mio computer. Sono stato benedetto con una meravigliosa e amorevole moglie per 41 anni e il suo sacrificio ha portato a questo libro di testo.

Jeffrey P. Okeson, DMD

Prefazione edizione italiana

È con grande piacere ed onore che presento questa terza traduzione italiana della settima edizione inglese del professor Jeffrey P. Okeson sul trattamento delle disfunzioni e dei disordini temporomandibolari.(D.T.M.) Già nelle prefazioni alle due precedenti edizioni italiane, sottolineavo l’estrema importanza di questo testo, considerandolo il più importante trattato per quanto riguarda queste patologie.

Oggi posso affermare, ed il numero delle edizioni originali lo confermano, che questa opera sia fondamentale sia per l’esperto che per il neofita. Infatti questo trattato è utilizzato nella maggior parte delle scuole dentali non solo degli Stati Uniti ma è stato tradotto in ben 11 lingue !!!!

La chiarezza espositiva, la precisa distribuzione degli argomenti in quattro sezioni principali, la ricca ed estesa documentazione della casistica clinica, l’immediatezza della iconografi a rendono il testo di estrema facilità nell’acquisire le notizie. Va poi sottolineato come in questa ultima edizione il testo si presenta per la prima volta, con una ottima iconografi a tutta a colori grazie anche al fattivo contributo di una sua collaboratrice la signora Jodie Bernard. Questo rende il testo più gradevole e con maggior comprensibilità soprattutto nel settore dei disegni anatomici che fanno risaltare le diverse parti con una precisione ed un’immediatezza di comprensione eccellente e gradevole. La parte scientifica di ricerca e documentazione bibliografica è certamente la più preziosa ed importante per riconoscere la validità di questo testo. Nella prima edizione quasi trent’anni fa, i riferimenti bibliografi ci erano soltanto 450 per passare poi nella quinta edizione (seconda Italiana) a 1850, e nell’attuale invece sono aumentate di oltre 500 voci raggiungendo le 2300 referenze scientifiche. Questo esprime in modo netto e preciso come sia stata significativa in questo campo la crescita della ricerca scientifica. L’autore sottolinea questo concetto fondamentale:

“La validità di un testo non sta nelle parole dell’Autore, ma invece nei riferimenti scientifici che vengono offerti a supporto delle idee presentate.

Idee senza riferimenti scientifici devono essere considerate solo come opinioni che richiedono ulteriori indagini per verificare la loro correttezza o per essere smentite”!!

Questa è l’ulteriore conferma e testimonianza della validità della Evidence Based Medicine, che ormai deve essere alla base di un protocollo serio di diagnosi prognosi e piano terapeutico corretto.

Il professionista valido e competente deve quindi stabilire i suoi metodi di trattamento basandosi non solamente sulle sue conoscenze, ma con una valutazione costante, cercando informazioni ricevute dalla grande quantità della ricerca continua e questo comporta necessariamente la necessità di cambiare protocolli clinici. E quindi sarà di grande utilità il potere aggiornarsi con questa nuova edizione. È un concetto di dovere e di etica professionale l’aggiornamento continuo. Questa settima edizione inglese ne permette facilmente e piacevolmente il realizzarsi, anche se senza dubbio rimane uno dei settori più complessi e difficili tra le varie patologie delle discipline odontostomatologiche.

Le disfunzioni temporo-mandibolari sono aumentate di numero e gravità nell’ultimo decennio presentandosi in modo ancora più complesso, essendo sempre legate ad una eziopatogenesi multifattoriale tanto da costituire ormai motivo di confronto quotidiano con i nostri pazienti e necessitano sempre di competenze plurispecialistiche e quindi di rapporti inter e multidisciplinari. Tra le principali modifiche e miglioramenti rispetto all’edizione precedente, da segnalare quelle relative alla parte seconda con dettagli di eziologia, fornendo così ulteriori informazioni up-to-date in questo settore critico. Interessanti ed utili pure i fogli di educazione del paziente che includono le D.T.M. più comuni. Infine per ogni D.T.M. sono stati inclusi algoritmi di trattamento aggiornati.

Questo volume ha il vantaggio di rappresentare quindi un compendio non solo delle esperienze cliniche e di ricerca del prof. Jeffrey P. Okeson, ma anche di quelle dei numerosi collaboratori essendo egli Direttore del Dipartimento della Scienza della salute orale e direttore del Orofacial Pain Center, da lui fondato nel lontano 1977 presso l’Università del Kentucky.

Questo Centro rappresenta infatti uno sforzo multidisciplinare nella gestione dei problemi cronici del dolore oro facciale.

Le nuove acquisizioni di questa ultima edizione permettono ora e in particolare anche all’Odonto Pediatra ed allo specialista in Ortognatodonzia di potere con una adatta terapia precoce di grande qualità, se ben identificati i disturbi funzionali, di intercettarli precocemente, e quindi di svolgere anche un’opera di prevenzione primaria in questo specifico settore. Si possono così aumentarne i benefici, riducendo in tal modo l’instaurarsi di disfunzioni che richiedono invece tempi e costi più prolungati con terapie complesse, e sovente con incerta stabilità occlusale. Infine il riconoscere ed eliminare la disarmonia occlusale può essere notevolmente importante non solo come misura preventiva, ma dimostrarsi altresì estremamente utile ad arrestare il progredire dei cambiamenti delle alterazioni che colpiscono le strutture articolari. Pregevole poi l’avere sistemato alla fi ne di ogni capitolo un elenco dei molteplici riferimenti bibliografici.

Un altro grande merito del prof. J. Okeson è di aver saputo esprimere e testimoniare la sua gratitudine ad alcuni grandi maestri che con le loro ricerche gli hanno permesso di migliorare poi le proprie.

Oltre a citare il proprio maestro Dr. Weldon E. Bell, ringrazia pure il Dr. Terry Tanaka di San Diego, per il suo importante apporto di ricerche nel campo della dissezione anatomica che hanno contribuito alla comprensione dell’anatomia funzionale del complesso sistema masticatorio.

Ringrazia pure il Dr. Charles Carlson noto esperto nel campo della psicologia del dolore e che collabora da oltre vent’anni con l’autore.

Una particolare nota di merito va ancora al Dr. B.G. Maino che per la terza volta affronta la traduzione della settima edizione inglese, dopo averne curato le due precedenti, e che nelle due ultime è stato validamente aiutato dalla fi glia Giovanna e da diversi collaboratori.

Un complimento per la chiarezza della traduzione e l’accuratezza e precisione della terminologia, che rendono fruibile un testo che in certi punti non è di facile interpretazione, aggiungendo in tal modo elementi di semplificazione nella chiave di lettura.

Infine i complimenti all’editore Dr. Alfredo Martina che, scegliendo un’opera determinante per il progresso e l’aggiornamento continuo, con coraggio e determinazione ha voluto presentare questa nuova importante edizione.

Un libro quindi da consigliare ed avere come testo base in ogni studio professionale per poter affrontare in modo corretto sicuro e pratico la diagnosi e il trattamento di queste difficili patologie.

Professor Damaso Caprioglio
Già prof ordinario di Ortodonzia e Gnatologia
Docente di etica dell’Università degli studi di Parma

Indice

PARTE I - ANATOMIA FUNZIONALE

1 Anatomia funzionale e biomeccanica del sistema masticatorio

2 Neuroanatomia Funzionale e Fisiologia del Sistema Masticatorio

3 Allineamento e occlusione della dentatura

4 Meccanica dei movimenti mandibolari

5 Criteri per una corretta occlusione funzionale,

6 Fattori determinanti la morfologia occlusale

 

PARTE II - EZIOLOGIA E DIAGNOSI DELLE ALTERAZIONI FUNZIONALI DEL SISTEMA MASTICATORIO

7 Eziologia delle alterazioni funzionali del sistema masticatorio

8 Segni e sintomi dei disordini temporomandibolari

9 Anamnesi ed esame clinico delle disfunzioni temporomandibolari

10 Diagnosi dei disordini temporomandibolari

 

PARTE III - TRATTAMENTO DEI DISTURBI FUNZIONALI DEL SISTEMA MASTICATORIO

11 Considerazioni generali sul trattamento delle disfunzioni temporomandibolari

12 Trattamento delle patologie dei muscoli masticatori

13 Trattamento delle patologie dell’articolazione temporomandibolare

14 Trattamento dell’ipomobilità mandibolare cronica e delle patologie dell’accrescimento

15 Terapia con apparecchi occlusali

16 Sequenza di trattamento

 

PARTE IV - LA TERAPIA OCCLUSALE

17 Considerazioni generali sulla terapia occlusale

18 L’utilizzo di articolatori nella terapia occlusale

19 Molaggio selettivo

20 Considerazioni sulla terapia occlusale riabilitativa