| EDIZIONI MARTINA S.R.L. | |
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Laurea in Economia e Commercio (Università di Bologna) a pieni voti MBA, Master in Business Administration - 15 mesi, Profingest Management School - Bologna - certificato ASFOR (15 mesi a tempo pieno) Esperienze professionali Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Bologna, facoltà di Economia, per gli insegnamenti “Marketing” nel Corso di Laurea di Economia del turismo e “Marketing applicato ai servizi e al turismo” nel Corso di Laurea Specialistica Amministrazione e Revisione aziendale dell’Università di Rimini. Collabora con il Consorzio Alma, la Graduate School of Information Technology, Management and Communication dell'Università di Bologna che, nel maggio 2006, si è fusa con la Business School Profingest. Socio fondatore della società “pd for Consulenza Direzionale Srl”, che si occupa di progetti e sviluppo delle aziende clienti negli ambiti della Direzione d’impresa. Svolge attività di consulenza direzionale per aziende private in diversi settori e nella Pubblica Amministrazione Poste Italiane, CCIAA, Enti locali, Strutture sanitarie). Si è laureato in Economia e Commercio nel 1995 presso l'Università di Bologna, nel 1997 ha conseguito il diploma MBA, Master in Business Administration accreditato Asfor, in Italia. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano la qualità del servizio e le modalità di soddisfazione del cliente in ambito pubblico.
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In questi ultimi anni le aziende italiane stanno riscontrando molte difficoltà nell'approccio al mercato. Siamo giunti al termine della fase in cui i clienti richiedevano offerte con grande facilità e la "rivoluzione" in corso nei mercati globalizzati necessita di un'organizzazione delle attività di vendita molto strutturata a sostegno delle capacità individuali dei commerciali. In dipendenza delle diverse tipologie di aziende la funzione vendite può essere governata in modalità differenti, ma volendo dare una definizione completa e adatta al contesto di riferimento attuale potremmo descrivere il sales manager come colui che pianifica, dirige e controlla le attività di vendita includendo anche la ricerca, la selezione, la formazione, l'affiancamento, la motivazione e il monitoraggio costante dei risultati ottenuti dall'area commerciale. Questo manuale presenta una metodologia integrata alla gestione manageriale delle vendite, combinando gli anni di esperienza dell'autore in progetti di consulenza svolti in svariati settori con una strategia di vendita orientata ai risultati e alla motivazione dei collaboratori. L'azione di controllo può divenire un elemento strategico di primaria importanza nel processo di sales management perché non solo è in grado di assicurare un momento costante di verifica, ma può anche divenire un elemento indiscusso di differenziazione delle impresa nella battaglia competitiva: chi meglio sa controllare, meglio riuscirà ad applicare e a concretizzare le strategie di vendita. Niente in questo libro è teorico, ogni fase descritta del processo di sales management è basata sulla pratica quotidiana di chi, confrontandosi ogni giorno con il mercato, ottiene risultati ottimali.
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Quando si trattano temi rivolti allo sviluppo delle politiche commerciali, occorre partire dal mercato e trovare in esso gli elementi che permettono all’azienda di creare il suo vantaggio competitivo e ripensare un ruolo coerente per la sua rete di vendita. Le turbolenze dei mercati si materializzano, oltre che negli aspetti finanziari e di accessibilità alle risorse, anche nella presenza sempre più rilevante di una pluralità di concorrenti prima sconosciuta, con un’aggressività commerciale molto alta, che spesso sbaragliano i vecchi competitor: sono premiate le capacità di anticipare i cambiamenti delle esigenze e di individuare le esigenze latenti, ancora prima della concorrenza. Ecco, allora, che nei mercati con queste nuove caratteristiche l’elemento chiave per costruire il proprio vantaggio competitivo risiede nella capacità dell’organizzazione aziendale di comprenderle, anticiparle e utilizzarle. Certamente quando la velocità dei cambiamenti imprevisti è forte, il tempo che occorre dedicare alla raccolta delle informazioni e all’elaborazione di una ben ponderata risposta è troppo breve. La risposta può risultare, quindi, insufficiente sia a proteggersi dalla minaccia sia a cogliere l’opportunità. Questa situazione va a creare un apparente paradosso che però si può scardinare modificando l’approccio al mercato: l’azienda deve saper progettare e pianificare le azioni che possono essere realizzate mentre le informazioni arrivano. Certo, all’inizio il fabbisogno informativo non sarà completamente soddisfatto, quindi le risposte dell’organizzazione saranno necessariamente poco limpide. Man mano però che le informazioni diventano più precise, altrettanto farà la risposta. Su questo sfondo complesso, prende corpo il ruolo strategico dei nuovi “venditori”: i soggetti che mentre sviluppano il business, offrono all’organizzazione l’opportunità di comprendere, anticipare e rispondere a tutte le nuove discontinuità. D’altra parte chi meglio della forza vendita è nelle condizioni di saper anticipare i cambiamenti delle esigenze dei clienti, oppure di saperne individuare le esigenze latenti? E la professione commerciale è un mestiere che non si può esercitare da “dipendenti”. Perché il venditore possa muoversi in autonomia, prendere l’iniziativa e trattare con i clienti sentendosi libero di decidere fin dove si può spingere nella trattativa, c’è bisogno che la direzione definisca obiettivi chiari e specifici, regole, strategie, priorità e su questi attui poi delle azioni mirate ed efficaci di condivisione con le persone che compongono la rete stessa. Il cambiamento dello stile direttivo del Sales Management diventa così un aspetto fondamentale nell’attuale ambiente di lavoro. L’attività sul campo evidenzia tutti i giorni una stretta relazione tra lo stile e l’atteggiamento direzionale e il lavoro delle risorse dell’area vendita. In particolare si pone l’accento sull’influenza che il comportamento dei manager e l’autonomia di lavoro possono avere sulla soddisfazione lavorativa percepita dalla forza vendita. Dalla nostra esperienza possiamo dire che quando un venditore fallisce i casi sono due: è stata scelta la persona sbagliata oppure è stata gestita male. Lo stimolo ad un elevato coinvolgimento lavorativo può sicuramente sortire un effetto positivo sul “working hard” ovvero sul lavorare con grosso impegno in termini di quantità di ore lavorative, contatti effettuati, ordini portati a casa. Ciò è meno effi cace in relazione all’attitudine a lavorare “in maniera intelligente” (working smart), ovvero a perfezionare una serie di altre attività connesse con la vendita, che contribuiscono a sviluppare relazioni durature e profittevoli con i clienti. Per migliorare entrambi gli atteggiamenti lavorativi della forza vendita occorre una forte attenzione alla gestione delle relazioni che si instaurano all’interno del proprio team. Se da un lato nel management delle vendite diverse sono le responsabilità e le attività implicate, dall’altro per assicurare all’azienda il raggiungimento degli obiettivi di budget, lo stile manageriale fa la differenza. Leadership e coaching, rappresentano, pertanto, componenti fortemente critiche nella gestione delle vendite. Al manager, al cui ruolo afferivano, appunto, prevalentemente compiti di supervisione, monitoraggio dei risultati, valutazioni di performance, oggi si chiede di utilizzare uno stile di direzione orientato alla comunicazione più che al controllo, al coinvolgimento della forza vendita più che al comando. E per fare questo servono caratteristiche da leader: capacità d’ascolto, empatia, consapevolezza, capacità di persuasione, dedizione, capacità di previsione, vocazione alla crescita delle persone, capacità di creare gruppo. Un sales manager deve costruire il budget a partire
dalle potenzialità di mercato, dall’ascolto delle esigenze
dei propri collaboratori, dalla negoziazione con la Direzione, per
poi far accettare e condividere quanto deciso. A questo punto di partenza
irrinunciabile il responsabile deve far seguire una pianificazione
condivisa con ogni collaboratore tenendo conto del livello
di esperienza e di motivazione che lo caratterizza, impostando coerentemente
il rapporto in termini di trasferimento di abilità mancanti
o di leve motivazionali, per spronarlo a dare il meglio di sé.
Nonostante sia conosciuta la teoria possiamo evidenziare che la messa in pratica è notevolmente più difficoltosa. Non sempre le aziende riescono a ristrutturare il proprio sistema organizzativo, il proprio modus operandi, e cosa più importante la destinazione dei propri investimenti per ottenere il risultato ottimale. In questo manuale si evidenzia correttamente come la vendita dovrà evolversi sempre di più verso un concetto di “prodotto allargato” dove la componente di servizio, lo scambio costante di informazioni tra venditore e cliente, l’etica della vendita e il rispetto dell’acquirente sono i cardini per la costruzione di rapporti commerciali a lungo termine. Gli aspetti principali che l’autore ha voluto enfatizzare, partendo dall’analisi necessaria del mercato fino alla gestione della trattativa commerciale, sono riscontrabili nella realtà di tutti i giorni e danno a questa pubblicazione un taglio molto operativo. In particolare per rendere efficace il processo di sales management occorre avere molta attenzione su questi elementi:
ANTONIO ARIENTI GIUSEPPE MENGONI
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Prefazione - Antonio Arienti e Giuseppe Mengoni CAPITOLO 1 - IL RUOLO PER IL VENDITORE DI OGGI Le caratteristiche del venditore di successo CAPITOLO 2 - LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLE VENDITE La vendita nella catena del valore CAPITOLO 3 - LA DETERMINAZIONE DEL BUDGET La previsione delle vendite CAPITOLO 4 - IL CONTROLLO GESTIONALE DEL PROCESSO COMMERCIALE La composizione del budget commerciale CAPITOLO 5 - LA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI Costruire la value proposition INDICE DELLE FIGURE BIBLIOGRAFIA
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