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EDIZIONI MARTINA S.R.L. | info |
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Sono diversi anni che condivido con Gianluca Bernabei un’esperienza di pratica e sperimentazione della apparecchiature per diatermia nel trattamento della patologia osteo-muscolo-articolare... Quando si affronta l’argomento della terapia fisica strumentale nella patologia articolare si presentano sempre due problemi: la definizione del danno organico, che deve essere tenuto ben distinto dal quadro clinico di presentazione e la determinazione dei dosaggi e delle tecniche di applicazione nonché della tempistica di somministrazione dei trattamenti. Ho quindi molto apprezzato l’impostazione che l’Autore ha dato al volume, definizione corretta del quadro patologico e descrizione dei tempi, modalità e dosaggi di somministrazione particolareggiata e precisa. L’articolazione del ginocchio è una struttura semplice rispetto ad altre articolazioni come per esempio la spalla o l’anca, ma al tempo stesso rappresenta un grosso problema per il riabilitatore; è il fulcro della capacità di deambulazione e risente di influenze funzionali molteplici, dalle alterazioni propriocettive alle disfunzioni miofasciali al danno locale. In altre parole spesso nel ginocchio le cose non sono quello che sembrano; dolore, limitazione funzionale e danno organico sono infatti di frequente determinati non tanto da una reale condizione anatomopatologica quanto da uno squilibrio funzionale e\o biomeccanico. È nel recupero di questo disequilibrio e della funzione che la diatermia diventa strumento di eccezionale efficacia e mi sembra che questo argomento sia ben sviscerato e chiarito anche nel capitolo trattato dall’amico Eugenio Pecchioli. Mi piace quindi sia l'impostazione rieducativo-funzionale dei protocolli di Bernabei sia la schematizzazione dei trattamenti che, grazie anche al numero e precisione delle immagini, assolve appieno allo scopo di diventare un utile strumento di guida e consultazione. Ritengo fondamentale infatti quando si scrive di medicina, in qualunque campo e settore, non perdere di vista la funzione principale della letteratura scientifica e cioè fornire uno strumento utile ad approfondire la conoscenza o a trasmettere l'esperienza per migliorare le capacità di intervento e successo dell'operatore sanitario. Buon lavoro a tutti Paolo Mondardini
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PRIMA PARTE Cenni di anatomia dell’articolazione del ginocchio
SECONDA PARTE Trattamento riabilitativo di ginocchio post/intervento chirurgico di ricostruzione LCA gracile e semitendinoso
Trattamento riabilitativo di artroprotesi di ginocchio
Trattamento conservativo di gonartrosi con indicazione non chirurgica
Trattamento della tendinopatia rotulea
Trattamento della condropatia femoro rotulea di I grado
Trattamento della tendinopatia del tendine bicipite femorale
Trattamento della tendinopatia della zampa d'oca
TERZA PARTE La patologia dolorosa del ginocchio
e la medicina integrata |
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PRIMA PARTE Anatomia e fisiologia CENNI DI ANATOMIA DELL'ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO
TENSORE DELLA FASCIA LATA Nasce dalla spina iliaca antere-superiore della cresta iliaca e s'inserisce nel condilo laterale della tibia.
MUSCOLO SARTORIO Nasce dalla spina iliaca antere-superiore e va ad inserirsi sulla faccia mediale della tibia dove con il semitendinoso e il gracile forma la zampa d'oca.
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